L'arma vincente per le Feste
Il Natale del 2011 si annuncia con un'aura di tensione maggiore del solito. Oltre alla consueta quota di persone che in occasione delle Festività tende a cadere in depressione, quest'anno sono molti anche quanti sono in ansia a causa della crisi economica. Insomma, circa un quarto degli italiani del Natale ne farebbe proprio a meno, con il suo carico di cene interminabili, parenti serpenti e doni a tutti i costi. Ma per combattere la "sindrome natalizia" c'è un antidoto, semplice e alla portata di tutti: tornare ai simboli più tradizionali e genuini della Natività, tra cui in pole position il presepe.
Alle ragioni per cui il Natale è un peso insopportabile è stato dedicato uno studio condotto da Vdg Magazine ed effettuato attraverso circa 100 interviste a sociologi e psicologi per verificare quali possono essere gli aspetti negativi avvertiti dagli italiani in occasione delle festività natalizie e sui possibili modi per ridurre il carico di stress "da Natale".
Secondo i sociologi, gli italiani non sopportano in particolare la necessità sociale di trascorrere ore ed ore con parenti insopportabili che di solito durante l'anno si evita di frequentare (59%), la corsa frenetica agli acquisti nella speranza di aver fatto il regalo giusto (52%), il passare intere giornate a tavola tra pranzi e cenoni (46%). Pesa anche il fatto di trovarsi imprigionati nel traffico frenetico dello shopping in città e, per 1 italiano su 3 l'idea di ottemperare a un obbligo anche quando non se ne ha affatto voglia. Lo stress fa precipitare nell'irascibilità, suscita il desiderio di star soli e, nella peggiore delle ipotesi, è causa di veri e propri attacchi di panico.
Eppure qualcosa si può fare: per 1 esperto su 3 l'antidoto per recuperare la serenità è nascosto nei due simboli più tradizionali del Natale: il presepe (35%), e la Messa della Notte del 24 dicembre (22% delle risposte). Il presepe diventa addirittura terapeutico se il momento in cui lo si allestisce è vissuto in condivisione con la famiglia e gli amici più cari (48%), se si dedica del tempo alla ricerca di tutto il materiale occorrente (36%) e se si vive l'esperienza come se fosse un rito e non un'incombenza. La fase di realizzazione in particolare, secondo gli esperti, ha l'effetto di tenere occupata la mente (31%,) allontanare i pensieri negativi e le preoccupazioni del momento (28%), proporsi come opportunità di svago e di condivisione con gli affetti più cari, come se si tornasse alla leggerezza dell'infanzia (19%).

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