- 1Per combattere gli occhi gonfi e stanchi e, soprattutto, le odiate occhiaie, puoi preparare una maschera fai-da-te utilissima per nascondere la stanchezza ma anche per attenuare le occhiaie, per così dire, "croniche". Mischia con cura un cucchiaio di miele, un cucchiaio di latte fresco ed un cucchiaino di farina per compattare il tutto. Applica la tua maschera naturale al 100%, lasciala agire per circa un decina di minuti e risciacqua con acqua tiepida. Vedrai che risultati!
- 2Se il tuo cruccio sono le rughe, che purtroppo cominciano a comparire anche in giovane età, puoi provare questo rimedio. Lessa una patata, schiacciala e mischiala ad un cucchiaio di yogurt. Applica la maschera ottenuta sul viso, massaggiando i punti critici per le rughe: contorno occhi e lati della bocca. Lascia agire per una mezz'oretta e alla fine risciacqua.
domenica 21 ottobre 2012
Come attenuare rughe e occhiaie con rimedi naturali
I rimedi naturali sono spesso i più semplici da mettere in pratica, i meno aggressivi ed i più utili, soprattutto per quanto riguarda la cura del corpo. Per avere un viso giovane, sano e privo di rughe non sempre è necessario affidarsi ai cosmetici e alle creme iper-pubblicizzate. Vediamo come attenuare rughe, brufoli ed occhiaie con i rimedi tramandati dalla tradizione popolare.
Sesso: come riaccendere la passione
Riaccendere la passione spesso è indispensabile in un mondo in cui gli impegni mondani, gli amici o la famiglia portano via tempo da dedicare alla vita di coppia. Si finisce così per trascurarsi e per dedicare sempre meno tempo alla propria intimità, con il risultato di un rapporto che alla lunga può risultare stanco e logorato. Ecco allora qualche consiglio per ravvivare i desideri sessuali del partner, un po' per gioco, un po' per passione...
Sex toysIl gusto del proibito può scaldare l'atmosfera fino a renderla rovente. Ecco perché farsi aiutare da qualche sex toy al momento giusto, in maniera giocosa ma non volgare, può rivelarsi un'esperienza davvero eccitante
Un film eroticoAffittare un film erotico può aiutare a dare il via a una serata bollente. Guardarlo insieme può rivelarsi anche divertente, e farà vibrare corde che accenderanno tutti i sensi. Non deve essere necessariamente un film pornografico, basta che contenga qualche scena molto hot
Libero sfogo alla fantasiaParlare e raccontarsi le reciproche fantasie erotiche darà il via a una serie di dialoghi sensuali che aiuteranno anche a capire i desideri dell'altro. E, naturalmente, a soddisfarli
Un bagno di vaporeTrovare la propria donna nuda, nella vasca da bagno, in un mare di vapore: niente può accendere di più le fantasie sessuali di un uomo. Fatevi trovare così alla sera quando lui rientra dal lavoro e il successo sarà assicurato
Giochi in scatolaNon esistono solo Monopoli o Scarabeo per passare una serata divertente con un gioco in scatola. Sono molti i giochi di ruolo a sfondo erotico che daranno una svolta piccante alla serata
Un massaggioUn massaggio può essere rilassante e allo stesso tempo accendere il desiderio. Praticatelo dopo aver svestito in maniera sensuale il vostro uomo, partendo dalle spalle e scendendo sempre più giù. Utilizzate un olio aromatico all'ambra o al tè verde che accenderà i sensi
Un motelAffittare una stanza in un motel un po' "equivoco" può essere molto eccitante. Per completare l'opera, fingete di essere due sconosciuti che si conoscono lì per la prima volta
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Libero sfogo alla fantasiaParlare e raccontarsi le reciproche fantasie erotiche darà il via a una serie di dialoghi sensuali che aiuteranno anche a capire i desideri dell'altro. E, naturalmente, a soddisfarli
Un bagno di vaporeTrovare la propria donna nuda, nella vasca da bagno, in un mare di vapore: niente può accendere di più le fantasie sessuali di un uomo. Fatevi trovare così alla sera quando lui rientra dal lavoro e il successo sarà assicurato
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Un massaggioUn massaggio può essere rilassante e allo stesso tempo accendere il desiderio. Praticatelo dopo aver svestito in maniera sensuale il vostro uomo, partendo dalle spalle e scendendo sempre più giù. Utilizzate un olio aromatico all'ambra o al tè verde che accenderà i sensi
Un motelAffittare una stanza in un motel un po' "equivoco" può essere molto eccitante. Per completare l'opera, fingete di essere due sconosciuti che si conoscono lì per la prima volta
Una corretta postura per prevenire il mal di schiena
La postura ha un ruolo fondamentale nel prevenire i fastidi tipici della schiena. Ma cos'è di preciso la postura? Scopriamolo con i nostri esperti

Soffri di mal di schiena? Ti troverai sicuramente in buona compagnia. In tanti, infatti, sono condannati a soffrire, almeno una volta nella vita, di mal di schiena. Per alcuni rappresenta soltanto un disturbo lieve, che in pochi giorni va via; per altri, invece, si tratta di un disagio grave e debilitante, che rende loro arduo lo svolgimento anche delle più semplici azioni quotidiane. Il mal di schiena, infatti, ci rende difficile guidare, quindi recarci a lavoro o accompagnare i nostri figli a scuola, fare le scale, riassettare la casa e addirittura vestirci o pettinarci. È per questo che il dolore alla schiena non dev'essere mai sottovalutato, ma dev'essere subito affrontato anche con piccoli ma indispensabili accorgimenti. Nella maggior parte dei casi, ad esempio, non bisogna arrendersi al fastidio e coricarsi a letto o sul divano, se non nella fase acuta, quando il riposo è fondamentale. Il movimento e l'attività fisica, sono utili ed evitano che un banale problema acuto diventi cronico. Tuttavia bisogna stare attenti a non esagerare mai con sforzi ed esercizi inutili. Spesso basta semplicemente essere capaci di riconoscere le posture sbagliate che assumiamo durante la giornata, ad esempio a lavoro, e cercare di correggerle. Posture sbagliate, traumi, stress o lavori sedentari sono infatti le cause più comuni del mal di schiena. La stagione invernale poi, di certo non aiuta: freddo e umidità portano una maggiore tensione muscolare e una diminuzione delle proprietà elastiche delle articolazioni. Anche lo stress pesa tantissimo sulla nostra schiena; preoccupazioni, ansie, arrabbiature durante il lavoro e in famiglia sono causa di un notevole irrigidimento muscolare e ci portano ad assumere posture anomale.
Da quanto detto risulta evidente che la postura ha un ruolo fondamentale nel prevenire i fastidi tipici della schiena. Ma cos'è di preciso la postura? La postura non è altro che la posizione del corpo nello spazio, regolata dal S.N.C. attraverso schemi motori, un fine meccanismo in cui ossa, articolazioni e muscoli scelgono, tra le tante combinazioni possibili, quella ritenuta più idonea al fine di regolare l’assetto delle spalle, del bacino e della colonna nei loro rapporti reciproci. Grazie a questo sistema riusciamo a rimanere in equilibrio in stazione eretta e a contrastare l’azione della gravità terrestre. È necessario, dunque, non assumere in maniera permanente assetti posturali errati: così si riuscirà a stare in piedi con meno fatica, a compiere tutte le attività della vita quotidiana col minimo affaticamento e pericolo di traumi: i nostri sensori principali (occhio, orecchio interno, bocca) saranno perfettamente orientati nello spazio e forniranno al cervello delle informazioni precise sulla base delle quali viene regolata la tensione di base dei nostri muscoli.
Diversi sono gli esercizi fisici da fare, alcuni anche nelle proprie case, o a lavoro. Svolgere una giusta attività fisica è necessario quando il nostro lavoro ci comporta lo stare 8-9 ore al computer, o in piedi. Sarà importante allora potenziare gli addominali, che stabilizzano la muscolatura della schiena e ne favoriscono il rilassamento. Gli esercizi di aquagym, almeno un paio di volte a settimana, quelli che si eseguono in piscina, sono un vero toccasana, questo perché, quando il corpo è immerso nell'acqua, si riduce parecchio il carico sulla colonna. Per problemi più gravi, o che vanno avanti da periodi più lunghi, è invece necessario rivolgersi ad un fisiatra e ad un fisioterapista. Queste figure professionali sapranno indirizzarci nella giusta scelta degli esercizi e consigliarci ad esempio un ciclo di massoterapia o di fisiochinesiterapia. La massoterapia è un massaggio terapeutico, il cui scopo è eliminare le contratture anomale dei muscoli; solo un fisioterapista, però, e non una persona improvvisata, potrà conoscere la tecnica migliore e sceglierla caso per caso. LaChinesiTerapia è un ramo importantissimo della medicina riabilitativa, necessario per risolvere la maggioranza delle patologie osteoarticolari traumatiche e post-operatorie. La prevenzione e la curadei disturbi muscolo-scheletrici si basa sul rinforzo di muscoli specifici e su posizioni corrette da assumere e mantenere. Anche qui solo medico e fisioterapista sapranno individuare il problema di ognuno e scegliere un programma adatto ed efficace per il recupero. Esercizi scorretti o casuali rischiano di aggravare l'infiammazione, riacutizzare il dolore o nei casi più gravi compromettere la riabilitazione, e proprio per questo motivo affidarsi a professionisti improvvisati non può far altro che peggiorare la situazione. Dunque, non ci resta che prestare una maggiore attenzione alla nostra colonna e ai nostri muscoli e ad ascoltare attentamente ogni campanellino dall'allarme del nostro corpo, senza mai sottovalutarli!
di Antonio Bastanza (Farmacista - dottore in Scienze della Nutrizione) - Consulenza della d.ssa Renata Rossi
Calo del desiderio sessuale: cala anche l’interesse della coppia? uomini e donne a confronto
A cura della Dottoressa Anna Chiara Venturini, psicologa psicoterapeuta a Roma
Possiamo classificare il desiderio sessuale in: mentale, corporeo, relazionale. Mentale è il desiderio partorito dalla testa che cerca occasioni di realizzazione, si nutre di immagini e fantasie; corporeo quello che nasce dal contatto, dalla stimolazione efficace, dal piacere di essere toccati e di toccare; relazionale è il piacere stimolato dalla presenza, visione-contatto, co
n una persona particolare che diventa la fonte del desiderio, nell’ accadere dell’ incontro. In tutti questi esempi il desiderio può esprimersi con un piacere mentale che si traduce in eccitazione e che riesce a mantenersi fino alla realizzazione dell’ atto sessuale oppure può restare a stadi iniziali, o interrompersi.
Per comprendere tuttavia il calo del desiderio sessuale e le sue ripercussioni in una coppia è necessario prima di tutto fare un passo indietro e vedere come si struttura il desiderio stesso nei due partner.
Non esistono differenze tra uomini e donne per quanto riguarda la capacità di innamorarsi; entrambi, in ogni civiltà e cultura, si innamorano con la stessa facilità ed intensità, ma i due sessi sembrano differire nell’ analisi delle caratteristiche del partner: mentre gli uomini prediligono indicatori di bellezza, salute e giovinezza, le donne sono meno interessate all’aspetto fisico del partner prediligendo caratteristiche di forza, potere e dominanza. Le donne sono poi molto più portate ad interpretare le espressioni facciali, gesti e segnali non verbali ma durante un rapporto di coppia questa capacità viene meno, come se non siano più in grado di riflettere e raccogliere informazioni su chi hanno di fronte. Nel caso degli uomini, invece, alla luce dell’educazione e della cultura di riferimento, sono portati maggiormente a controllare le loro emozioni e sono meno intuitivi circa le connotazioni non verbali delle emozioni. Anche per quanto concerne l’impulso sessuale vi sono delle diversità: sebbene forte in ambo i sessi, essendo la spinta principale per la riproduzione e quindi per la sopravvivenza della specie, è qualitativamente diverso, anche prescindendo dal condizionamento esercitato per secoli dalle molteplici imposizioni culturali e religiose che attualmente stanno perdendo importanza. Le donne, infatti, di base pensano al sesso meno rispetto agli uomini, ma il divario si sta riducendo: sempre più donne oggi manifestano apertamente il desiderio e la necessità di vivere e di esprimere la propria sessualità, libere da ogni imposizione culturale-religiosa. Il desiderio sessuale negli uomini rimanda maggiormente a stimolazioni erotiche di carattere visivo e con una soglia più bassa rispetto alle donne: basta spesso un nonnulla perchè si scateni in loro l’eccitazione, di solito più legata ad oggetti e piccoli dettagli ( una spallina che scende o un accavallamento di gambe) che non alla situazione e all’atmosfera in sé come invece per le donne. In quest’ultime infatti la libido si scatena con maggior facilità se c’è un coinvolgimento emotivo, se il partner è affettuoso ( quindi potenziale futuro compagno) e se parla nella maniera giusta: la donna riesce ad eccitarsi grazie ad una maggiore varietà di stimoli perché i suoi organi di senso sono più raffinati rispetto a quelli degli uomini. La diversità dell’impulso sessuale tra uomini e donne affonda probabilmente le sue radici nella necessità della donna primitiva di tenere legato a sé il partner che doveva garantire protezione e sostentamento alla famiglia. Si potrebbe quindi affermare che l’impulso sessuale nell’uomo è focalizzato sull’atto in sé, mentre la donna è maggiormente attenta ad una serie di segnali che esulano dalla fisicità proprio per questa primordiale attenzione ai segnali ambientali e ad eventuali cambiamenti che potessero minacciare la coppia o la prole.
n una persona particolare che diventa la fonte del desiderio, nell’ accadere dell’ incontro. In tutti questi esempi il desiderio può esprimersi con un piacere mentale che si traduce in eccitazione e che riesce a mantenersi fino alla realizzazione dell’ atto sessuale oppure può restare a stadi iniziali, o interrompersi.Per comprendere tuttavia il calo del desiderio sessuale e le sue ripercussioni in una coppia è necessario prima di tutto fare un passo indietro e vedere come si struttura il desiderio stesso nei due partner.
Non esistono differenze tra uomini e donne per quanto riguarda la capacità di innamorarsi; entrambi, in ogni civiltà e cultura, si innamorano con la stessa facilità ed intensità, ma i due sessi sembrano differire nell’ analisi delle caratteristiche del partner: mentre gli uomini prediligono indicatori di bellezza, salute e giovinezza, le donne sono meno interessate all’aspetto fisico del partner prediligendo caratteristiche di forza, potere e dominanza. Le donne sono poi molto più portate ad interpretare le espressioni facciali, gesti e segnali non verbali ma durante un rapporto di coppia questa capacità viene meno, come se non siano più in grado di riflettere e raccogliere informazioni su chi hanno di fronte. Nel caso degli uomini, invece, alla luce dell’educazione e della cultura di riferimento, sono portati maggiormente a controllare le loro emozioni e sono meno intuitivi circa le connotazioni non verbali delle emozioni. Anche per quanto concerne l’impulso sessuale vi sono delle diversità: sebbene forte in ambo i sessi, essendo la spinta principale per la riproduzione e quindi per la sopravvivenza della specie, è qualitativamente diverso, anche prescindendo dal condizionamento esercitato per secoli dalle molteplici imposizioni culturali e religiose che attualmente stanno perdendo importanza. Le donne, infatti, di base pensano al sesso meno rispetto agli uomini, ma il divario si sta riducendo: sempre più donne oggi manifestano apertamente il desiderio e la necessità di vivere e di esprimere la propria sessualità, libere da ogni imposizione culturale-religiosa. Il desiderio sessuale negli uomini rimanda maggiormente a stimolazioni erotiche di carattere visivo e con una soglia più bassa rispetto alle donne: basta spesso un nonnulla perchè si scateni in loro l’eccitazione, di solito più legata ad oggetti e piccoli dettagli ( una spallina che scende o un accavallamento di gambe) che non alla situazione e all’atmosfera in sé come invece per le donne. In quest’ultime infatti la libido si scatena con maggior facilità se c’è un coinvolgimento emotivo, se il partner è affettuoso ( quindi potenziale futuro compagno) e se parla nella maniera giusta: la donna riesce ad eccitarsi grazie ad una maggiore varietà di stimoli perché i suoi organi di senso sono più raffinati rispetto a quelli degli uomini. La diversità dell’impulso sessuale tra uomini e donne affonda probabilmente le sue radici nella necessità della donna primitiva di tenere legato a sé il partner che doveva garantire protezione e sostentamento alla famiglia. Si potrebbe quindi affermare che l’impulso sessuale nell’uomo è focalizzato sull’atto in sé, mentre la donna è maggiormente attenta ad una serie di segnali che esulano dalla fisicità proprio per questa primordiale attenzione ai segnali ambientali e ad eventuali cambiamenti che potessero minacciare la coppia o la prole.
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I benefici delle verdure !
Consumare un'elevata quantità di verdure è di grande supporto non solo per la dieta e la corretta alimentazione, ma anche per tutta una serie di benefici che apportano all'organismo.
Le verdure contengono pochissimi grassi e calorie e, cosa ancora più importante, le ultime ricerche confermano che le numerose sostanze in esse contenute hanno un effetto protettivo sull'organismo.
Consumare verdure ci copre dall'azione dannosa degli agenti patogeni (es. i radicali liberi), riduce il rischio di tumori nella zona dell'apparato digerente, allontana il rischio di infarto e di diabete, ed ha un'azione efficace contro l'invecchiamento.
Esaminiamo le proprietà di alcune verdure:
SPINACI
Sono ricchi di potassio, fibra alimentare e ferro: hanno un effetto protettore sull'invecchiamento degli occhi poichè contengono vitamina C,E, e betacarotene.
CICORIA
Contiene una fibra che agisce sull'equilibrio della flora batterica dell'intestino: è ricca di antiossidanti.
CAROTE
Sono ricche di zuccheri, potassio, fibra e betacarotene: quest'ultimo (è un antiossidante) è molto utile nella prevenzione dermatologica, aiuta la vista ed il sistema immunitario.
CIPOLLA
Ricca di zolfo, è molto utile per combattere le malattie cardiovascolari: contiene antiossidanti che aiutano a prevenire il rischio di tumori.
ZUCCHINE
Contengono vitamina C, E e potassio: i suoi fiori contengono betacarotene, acido folico, e vitamina C. Sarebbe meglio consumarle crude in quanto con la cottura si disperdono molte qualità. .
ASPARAGI
Ricchi di antiossidanti, potassio ed acido folico, sono utili per la formazione dei globuli rossi.
CAVOLO
In tutte le sue varietà, è ricco di proteine e zuccheri, vitamine (A, B1, B2) di
zolfo, arsenico, calcio, fosforo, rame, iodio, magnesio, potassio e ferro. Aiuta a combattere cefalee, ulcera e dolori reumatici: utile anche per le malattie della pelle.
zolfo, arsenico, calcio, fosforo, rame, iodio, magnesio, potassio e ferro. Aiuta a combattere cefalee, ulcera e dolori reumatici: utile anche per le malattie della pelle.
MELANZANA
Diuretiche, lassative ed antianemiche, le melanzane contengono vitamine A, B1, B2, fosforo,calcio e la solanina (un alcaloide velenoso) che si perde con la cottura.
Redattore AL
(copiato da: http://www.glamourage.it/)
Mal di testa da week-end, cause e rimedi
Il week-end dovrebbe rappresentare un momento di riposo e di svago dopo una settimana densa di impegni lavorativi o di studio. Eppure, per alcune persone, quelli del fine settimana sono giorni tutt’altro che sereni e piacevoli: dolore e senso di peso alla testa, difficoltà di concentrazione, fastidio verso rumori e luci, impediscono di godere del meritato relax.
Colpa della cefalea da week-end, un disturbo che tende a fare la sua comparsa il Sabato mattina per scomparire solo il Lunedì successivo, quando si torna alle consuete attività quotidiane.
Colpa della cefalea da week-end, un disturbo che tende a fare la sua comparsa il Sabato mattina per scomparire solo il Lunedì successivo, quando si torna alle consuete attività quotidiane.
Cefalea da week-end: Possibili cause
Sembra paradossale che il mal di testa si presenti proprio nelle giornate meno stressanti e faticose della settimana. Eppure, per molti, modificare i propri ritmi abituali di vita in modo brusco può avere effetti deleteri.
Svegliarsi più tardi rispetto ai giorni lavorativi, fare pasti più abbondanti e in orari diversi da quelli soliti, andare a letto più tardi, sono tutti elementi che contribuiscono a modificare i ritmi biologici regolarmente osservati dal cervello e dall’organismo. Con la conseguenza che i livelli di alcuni ormoni, in particolare la serotonina e l’adrenalina, si alterano, provocando l’insorgenza dell’emicrania.
Svegliarsi più tardi rispetto ai giorni lavorativi, fare pasti più abbondanti e in orari diversi da quelli soliti, andare a letto più tardi, sono tutti elementi che contribuiscono a modificare i ritmi biologici regolarmente osservati dal cervello e dall’organismo. Con la conseguenza che i livelli di alcuni ormoni, in particolare la serotonina e l’adrenalina, si alterano, provocando l’insorgenza dell’emicrania.
In alcuni casi, la cefalea da week-end potrebbe essere provocata dal minor apporto di caffeina: chi beve regolarmente molto caffè nei giorni lavorativi, e ne beve meno nel fine settimana, o addirittura lo evita, potrebbe avvertire i fastidiosi sintomi del mal di testa per via di una sorta di “astinenza” da questa bevanda. Infatti, la caffeina svolge un’azione leggermente analgesica. E, in mancanza della consueta quantità di caffè, ecco che l’organismo dei consumatori abituali della bevanda può essere maggiormente esposto al rischio di cefalea.
Suggerimenti per evitarla
La cefalea da weekend, oltre ad essere fonte di malessere nei giorni non lavorativi, costituisce un problema che condiziona anche il resto della settimana. Questo disturbo, infatti, rende complicato il recupero delle energie mentali e fisiche necessarie per affrontare adeguatamente gli impegni consueti.
Cosa fare, allora, nel caso in cui si presenti il problema? In primo luogo, bisogna cercare di non modificare sensibilmente i propri ritmi sonno-veglia, facendo in modo da andare a letto e risvegliarsi, anche durante il week-end, alla stessa ora dei giorni feriali. Analogamente, anche gli orari dei pasti dovrebbero restare invariati.
Inoltre, in caso di livelli di stress notevoli nei giorni lavorativi, è quanto mai opportuno far ricorso a qualche attività capace di favorire il relax, in maniera tale che il calo di tensione del week-end non sia tanto consistente da determinare la comparsa del mal di testa. C’è davvero l’imbarazzo della scelta in tal senso: yoga, meditazione, tai chi, agopuntura, massaggi, ma anche una qualsiasi attività fisica che consenta di divertirsi e rilassarsi.
(COPIATO DA: http://www.megliosapere.info/)
Come gestire i Narcisisti
Il narcisismo è un atteggiamento esagerato di amore e di ammirazione per la propria persona. Questo fascino non è affatto sano ed è associato ad altri problemi personali, come il materialismo, il comportamento antisociale, e I problemi relazionali.
Una persona narcisistica può essere distruttiva. Non riesce a solidarizzare con la sofferenza degli altri e richiede molta ammirazione.
Come si deve trattare una persona narcisista?
I narcisisti non cercano veri amici , ma sono interessati solo per ciò che si può fare per loro. Così il primo consiglio potrebbe essere:
1.Non dare prova di debolezza di fronte a loro
Per I narcisisti la debolezza dei altri aumenta il loro senso di superiorità. I narcisisti sono pieni di loro, anche inconsciamente. In realtà, il parere di una tale persona è solo troppo buono verso se stessa.
2. Non cercate scuse
Nessuno è perfetto, e il culto della personalità non è una buona cosa. In realtà, i narcisisti sono ben lungi dall'essere cosi perfetti e speciali come pensano. Sono come i bambini piccoli,e non tengono in considerazione le conseguenze del loro comportamento.
3. Limiti personali
I narcisisti cercheranno di manipolare tutti quanti.Urlano, danno la colpa agli altri per quello che accade e proprio per questo è necessario stabilire dei limiti.
4. Limitare il contatto con loro
Se una persona narcisista è molto vicino a voi, provate a limitare questo raporto. Ma se si vive con una persona narcisista, avete bisogno di molta pazienza!
5. Non lasciateli manipolare!
Cercate di capire che a volte i narcisisti non sono consapevoli del fatto possono ferire gli altri. A volte, dietro il narcisismo si nasconde una malattia mentale o un disturbo di personalità.
Tuttavia, questo non significa che dobbiamo essere d'accordo con loro quando ci fanno del male o ci fanno sentire inferiori.
Come si deve trattare una persona narcisista?
I narcisisti non cercano veri amici , ma sono interessati solo per ciò che si può fare per loro. Così il primo consiglio potrebbe essere:
1.Non dare prova di debolezza di fronte a loro
Per I narcisisti la debolezza dei altri aumenta il loro senso di superiorità. I narcisisti sono pieni di loro, anche inconsciamente. In realtà, il parere di una tale persona è solo troppo buono verso se stessa.
2. Non cercate scuse
Nessuno è perfetto, e il culto della personalità non è una buona cosa. In realtà, i narcisisti sono ben lungi dall'essere cosi perfetti e speciali come pensano. Sono come i bambini piccoli,e non tengono in considerazione le conseguenze del loro comportamento.
3. Limiti personali
I narcisisti cercheranno di manipolare tutti quanti.Urlano, danno la colpa agli altri per quello che accade e proprio per questo è necessario stabilire dei limiti.
4. Limitare il contatto con loro
Se una persona narcisista è molto vicino a voi, provate a limitare questo raporto. Ma se si vive con una persona narcisista, avete bisogno di molta pazienza!
5. Non lasciateli manipolare!
Cercate di capire che a volte i narcisisti non sono consapevoli del fatto possono ferire gli altri. A volte, dietro il narcisismo si nasconde una malattia mentale o un disturbo di personalità.
Tuttavia, questo non significa che dobbiamo essere d'accordo con loro quando ci fanno del male o ci fanno sentire inferiori.
(COPIATO DA http://www.bella24.it/)
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