lunedì 3 giugno 2013

Arjowiggins Creative Papers e Graffite insieme a FashionCamp per un workshop all’insegna del design

Si chiama “Paper in love” e sarà un momento unico dove la carta incontrerà moda e creatività per un paio d’ore riservate a un numero limitato di partecipanti che vorranno dare sfogo a fantasia e manualità
Milano, 3 giugno 2013: Arjowiggins Creative Papers e lo studio creativo Graffite sbarcano, il prossimo 8 giugno a FashionCamp, l’annuale appuntamento strutturato come un barcamp di due giorni che mette a confronto il mainstream della moda, chi sperimenta nuove tecnologie, i fashionbloggers, gli stilisti esordienti, chi si impegna con la moda etica e chi progetta nuove idee per il futuro per una condivisione e un arricchimento attraverso workshop, presentazioni e collaborazioni.
“Paper in love” è il nome del workshop nel quale la carta sarà alleata vincente della creatività. Insomma, vi piacerebbe dare vita a qualcosa di originale per un evento importante come un matrimonio? Magari realizzato interamente con le vostre mani? Questo è il workshop che le due aziende hanno pensato, studiato e preparato.
Il fascino della carta e la sua variopinta ecletticità si sposano con il candido mondo del wedding e con quello patinato degli eventi. Un laboratorio per iniziare a conoscere il mondo del Wedding Design. Dal bon ton dell’invito ai molteplici usi della carta.
“FashionCamp è un evento ad alto impatto social e dedicato al mondo del beauty e del fashion, ma non solo. Per questo motivo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione di Valeria Gaglioti che, con la sua fantasia è in grado di rendere giustizia alle nostre carte creative”, ha dichiarato Simone Medici, Amministratore Delegato di Arjowiggins Italia e direttore Sales & Marketing della Divisione Creative Papers per l’area Sud Europa e Turchia che ha proseguito: “Le nostre carte sono già partner vincenti di molte aziende del mondo del beauty e del fashion, l’occasione di FashionCamp – quindi – ci è sembrata perfetta per un esordio social in grande”.
“Graffite è un contenitore di idee, applicazioni e desideri, dietro al quale c’è il sogno di una graphic designer che è anche wedding & events planner, ma non solo. L’ecletticità del brand Graffite, mi porta a sviluppare nuovi progetti con un unico comune denominatore, la creatività.Tra i tanti sogni c’era quello di poter presentare le creazioni di mia realizzazione in occasione di un evento mediatico rilevante, ma non avrei mai immaginato un partner così speciale come Arjowiggins Creative Papers. Le carte del Gruppo cartario sono di qualità e preziosità indiscusse e, di conseguenza, la resa finale delle mie creazioni… unica!” ha concluso Valeria Gaglioti, fondatrice di Graffite.
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Profilo di Arjowiggins Creative Papers
Arjowiggins Creative Papers, produttore e leader mondiale nel settore delle carte creative, offre la più vasta gamma di carte naturali eco-sostenibili dalle caratteristiche innovative. Tra i più noti brand commercializzati: Conqueror, Opale, Inuit, Curious Collection, Keaykolour, Rives e Pop’Set. Carte creative per industria grafica, etichette, packaging di lusso e bookbinding, con una grande scelta di colori, texture e finiture per rendere uniche tutte le comunicazioni e qualsiasi applicazione, dalla stampa offset a quella digitale. Innovazione costante, alta qualità e sostenibilità sono i valori che guidano la strategia aziendale. Tutte le carte Arjowiggins Creative Papers sono certificate FSC con un’offerta di carte 100% riciclate premium, che si adattano a qualsiasi progetto creativo e che consentono di ottenere performance eccellenti in termini di resa di stampa e non solo. Attualmente le carte Conqueror sono classificate CarbonNeutral® in molti Paesi. L’attenzione per il mondo dei creativi, così come lo stretto contatto con i propri clienti, consentono ad Arjowiggins Creative Papers di ricevere continui feedback e stimoli per lo sviluppo di carte sempre innovative e uniche nel loro genere. Quest’attività è supportata da “The Blank Sheet Project”, la piattaforma che mira ad aggregare la comunità creativa invitandola a lasciare il segno nel mondo in modo responsabile dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Un’iniziativa che continua a ispirare nuove idee e progetti, attraverso l’esperienza di ambasciatori di fama internazionale.
Profilo di Graffite
Graffite è un contenitore dinamico di idee e progetti che, con professionalità, fantasia ed eleganza accompagna i suoi clienti in tutto l’iter creativo. Dalla cura grafica del più piccolo dettaglio, all’organizzazione e realizzazione dell’intero evento. Dietro Graffite c’è Valeria Gaglioti, una professionista da vent’anni nel settore grafico, che ha trasformato la sua passione in lavoro, diventando Wedding & Events Planner, ma conservando le proprie radici di graphic designer. È proprio questo l’ingrediente segreto che rende ogni evento Graffite speciale e unico, un mix di tradizione e modernità sapientemente miscelate.
Per informazioni Arjowiggins Italia Via Raffaello Sanzio, 21-20149 Milano-Tel 02.72.417233 Fax 02.86454086
info.awcreativepapersitaly@arjowiggins.com - www.arjowigginscreativepapers.com
Per la stampa Daniela Schicchi - Via R. Sanzio 21 - 20149 Milano - Tel 02 72417233 - Mobile +39.338.8868726 - daniela.schicchi@gmail.com
www.arjowigginscreativepapers.com
Per informazioni Graffite, Valeria Gaglioti via Carlo Cattaneo, 18 - Vimodrone (Milano) - Mobile 338.2987358
info@graffite.it - www.graffite.it riceve su appuntamento

Varietà nella dieta senza gonfiare le calorie

 Una dieta efficace deve far perdere peso senza imporre sacrificiinsormontabili e senza penalizzare troppo il palato. Un grande alleato dell'alimentazione ipocalorica è la varietà: il fatto di potersi concederesapori piacevoli, anche se in quantità ridotta, aiuta a sopportare meglio qualche inevitabile rinuncia, Ecco allora alcuni alimenti a basso impatto sulla bilancia e ad alto tasso di soddisfazione, tutti conmeno di 100 calorie, capaci di soddisfare il palato senza gravare sulla dieta.  
Il suggerimento arriva da Melarossa, il sito di alimentazione e diete personalizzate a cura della S.I.S.A., la Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione. Gli esperti ricordano, infatti, che la monotonia è un pessimo compagno di tavola, colpevole di spegnere la motivazione che deve sempre animare chi decide di perdere peso. Ecco allora una serie di alimenti benefici da utilizzare senza timore, naturalmente a patto di non esagerare con le quantità. 
 
PANE INTEGRALE - E' la varietà meno ricca di calorie: una fetta da 20 grammi circa ne contiene 56. Possiamo dunque concedercela, basta fare attenzione a limitare il consumo e a scegliere con cura... quello che ci mettiamo sopra.
POP CORN- Sgranocchiarli ogni anto è una grande soddisfazione e un peccatuccio di poco peso: con 25 gr di mais secco si ottengono infatti ben 120 grammi di pop corn, pari a sole 88 calorie! Quelli fatti incasa sono ovviamente più sani di quelli acquistati o in sacchetto. Lo strumento ideale per prepararli è un soffiatore di aria calda, che permette di non aggiungere grassi. Attenzione anche a non eccedere con il sale.
PRUGNE SECCHE - Sono buone come una merendina: tre frutti bastano a trasmettere energia e a calmare la fame di metà pomeriggio con sole 60 calorie. Hanno anche una funzione diuretica e di regolazione dell'intestino.
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UOVA DI QUAGLIA  - Sono ricche di fosforo, calcio e potassio. Hanno maggiori proprietà nutrienti delle uova di gallina: 100 gr di uova di quaglia forniscono 158 calorie, quindi visto che un uovo pesa in media 30 gr, mangiandone uno si assumono solo 50 calorie. Le uova di quaglia sono buone sode, al tegame e anche crude o aggiunte all'insalata.
COZZE  - Sono molto saporite e hanno un apporto calorico molto moderato: 10 cozze bollite o cotte al vapore forniscono solo 86 calorie. 
ASTICE  - ha il difetto di essere piuttosto costoso, ma va benissimo per concedersi una gratificazione: è molto saporito, ha appena 80 calorie per 100 grammi (cotto a vapore o bollito) ed è ricco di proteine, fosforo e vitamina A.
GAMBERETTI - Sono ricchi di proteine e hanno tanto ferro quanto la carne rossa. 12 gamberetti di medie dimensioni, cotti a vapore o bolliti contengono solo 60 calorie. 

HUMUS - Due cucchiai di questa crema a base di ceci, tipica della cucina mediorientale, aggiunge un tocco esotico al menù e concede sazietà ed energia. Possiamo permettercelo in un'occasione speciale o per un aperitivo... rigorosamente senza alcolici o bevande zuccherate!
LATTE DI SOIA – Ha poche calorie (80 per una tazzina da 25 cl) ed è una buona alternativa al latte vaccino, specie se non vi piace quello scremato. 
NOODLES (noodles Shirataki con farina di Knojac) - Cucinata in modo semplice questo tipo di pasta disidratata, tipica della cucina asiatica, è una buona alternativa alla nostra pasta per il suo basso apporto calorico: 100 gr di prodotto reidratato contengono solo 28 calorie.
TOFU - Secondo gli esperti è il "camaleonte dei cibi" per la sua capacità di assorbire i sapori degli alimenti a cui è accostato.  E' una fonte importante di proteine vegetali, è ricco di aminoacidi essenziali ed è privo di colesterolo. Con sole 80 kcal per 100 grammi di alimento, può sostituirsi ad alcuni formaggi, senza penalizzare il sapore.
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Il maschio e le sue sette conformazioni fisiche



Nella vita è tutta una questione di par condicio. Se la donna è a mela, a pera, a clessidra o a grissino, il maschio non può essere da meno: in effetti anche lui ha le sue "forme", in tutto sette, accostate in modo fantasioso e anche un po' irriverente a vegetali diversi, come il pomodoro, il cetriolo o il fagiolino, e addirittura a oggetti di vario tipo, dal pupazzo di neve al mattone: Tutto questo serve a descrivere la sua conformazione o, impietosamente, i punti del corpo in cui tendono a depositarsi le sue rotondità.  
La panoramica delle sette conformazioni maschili, riportata dal  britannico Daily Media, è frutto di uno studio realizzato da Brendan Gough, professore di psicologia sociale presso la Leeds Metropolitan University ed esperto di body image. il campione di uomini preso in considerazione è di nazionalità britannica, ma le indicazioni sono valide in larga misura anche per gli uomini di casa nostra.
 
A PERA – E' la forma più comune, nella quale ammette di identificarsi il 49% dei soggetti presi in esame dall'indagine, con il fisico leggermente allargato nella parte centrale del corpo.
A CETRIOLO – Snello sopra e sotto, senza chili di troppo: è la forma a cui aspira la maggior parte del campione (46%). Sfortunatamente appartiene solo al 15%, tra i quali il calciatore David Beckham. 
A FAGIOLINO – Alto, magro e flessuoso, come il ciclista Bradley Wiggins.
IL MATTONE – E' solido e massiccio in tutto il corpo, come il 9% degli uomini del campione e come la pop star Robbie Williams.

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Il NACHO – A triangolo, come gli spicchi di farina di mais ricavati dalla divisione delle tortillas, l'uomo nacho ha le spalle larghe, il torace ampio e asciutto e i fianchi stretti. E' il fisico dei nuotatori professionisti e di solito è molto popolare presso le donne. Stranamente, però, solo il 5% degli uomini aspira a questa struttura fisica.
A POMODORO – Paffutello  e rotondo un po' dappertutto, come l'ortaggio rosso. 
A PUPAZZO DI NEVE – Rotondo soprattutto sull'addome, con una forma vagamente a otto.   
 
Lo studio sottolinea anche che, esattamente come accade alle donne, anche l'uomo medio soffre confrontando la propria immagine con i modelli maschili proposti dai media. In ogni caso, a prescindere dalla propria conformazione fisica, il momento della vita in cui il maschio si sente più fiducioso in se stesso e nella propria avvenenza si colloca a 28 anni di età. A questa età, infatti, il 40% degli uomini è soddisfatto del proprio fisico: circa uno su tre si dice convinto di poter indossare tutto quello che desidera, mentre i 41% circa dichiara di avere il peso ideale in rapporto alla propria statura. Alle soglie dei trent'anni le insicurezze adolescenziali sono superate, di solito si ha un rapporto stabile con una donna e si ha un buon rapporto con il proprio corpo: il metabolismo è ancora molto attivo e non si mette su peso. 
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giovedì 2 maggio 2013

Fettine di vitello alla pizzaiola

Vitello alla pizzaiola_620
ingredienti
4 fettine di vitello, 250 g di pomodori pelati, uno spicchio d'aglio, 4 cucchiai di olio di oliva, origano secco q.b., un ciuffo di prezzemolo fresco, sale q.b., acqua bollente q.b.
Le fettine di vitello alla pizzaiola sono un secondo piatto facile e molto buono, realizzato con fettine di vitello insaporite da pomodori pelati, prezzemolo e origano. Tenere e gustose, le fettine di carne sono accompagnate da un irresistibile sughetto di cottura che le rende succose e perfette per la celebrescarpetta con il pane!

PROCEDIMENTO passo per passo
Versate l’olio in una casseruola, fatevi soffriggere l’aglio per qualche istante. Rosolate le fettine di vitello a fuoco vivo e quando saranno colorite aggiungete anche i pomodori pelati.
Versate anche uno o due bicchieri di acqua bollente, regolate di sale e condite con il prezzemolo fresco tritato e l’origano. Portate a ebollizione e cuocete le fettine di vitello per circa 45 minuti con il coperchio.
Quando le fettine di vitello saranno tenere terminate la cottura e servite subito.

Cosmesi: occhi, corpo e abbronzatura su misura



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La primavera porta aria di novità e ci spinge a cercare sempre nuovi modi per piacere e per piacersi. Ecco allora che cosa c'è di nuovo in campo cosmetico, e quali sono le tendenze moda per una stagione… in bellezza. 
Lo sguardo è sempre più il protagonista del look e le ciglia sono un elemento fondamentale del fascino e della seduzione. La moda vuole ciglia lunghe, anzi lunghissime: chi pensa che il mascara non sia sufficiente, può provare le nuove extension ciglia, una moda nata negli Stati Uniti, ma molto diffusa anche nel nostro Paese. Per chi vuole davvero osare, la moda di quest'anno propone ciglia con glitter colorati e piccoli Swarovsky, che richiamano lo stile Barocco, ma ci sono anche tanti look natural, versatili e adatti sia da giorno che da sera. Per provare  le extension ci si può rivolgere ad esempio alla “Stylashes” di Patrizia Curreli, che conta oltre 500 beauty center affiliati. L'applicazione delle extensions richiede circa trenta minuti e la durata è di circa 2 - 3 mesi, anche se, per mantenerle in ordine, occorre fare dei ritocchi ogni 2/4 settimane e adottare qualche accorgimento: ad esempio si devono usare prodotti non oleosi per togliere il trucco e, naturalmente, evitare di sfregare gli occhi. 
Chi invece non vuole rinunciare al mascara può provare Miraclke di “Beauty for real”, che non macchia, non fa grumi e insieme rende le ciglia più forti e resistenti grazie alla presenza di collagene e di altri ingredienti non chimici, di origine vegetale, tra cui la cera di carnauba. La confezione è dotata di luce a LED e di specchietto per truccarsi anche al buio. 
 
Novità anche per quanto riguarda l'idratazione e la rigenerazione della pelle. Se l'epidermide comincia a perdere elasticità, un'alternativa alla solita crema anti-age viene dalla ricerca Bioderma: si chiama “Matricium” ed è un vero trattamento dermatologico anti-rughe da fare a casa propria. Non è un cosmetico, ma una soluzione sterile da applicare sulla pelle, composta da 63 elementi naturalmente presenti nella matrice che circonda le cellule del derma, che stimola la rigenerazione delle cellule degli strati superficiali e profondi della pelle. Si acquista in farmacia.  
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Qualche novità dal mondo delle protezione UV in attesa dell'estate e della prima tintarella: la linea di solari Payot Benefice Soleil sfrutta le proprietà del girasole per la sua linea di solari anti-age. Dai petali e dall'olio dei fiore amico del sole per eccellenza sono estratte le sostanze che garantiscono il massimo della protezione dai raggi Uva e Uvb grazie a un filtro specifico, L'olio di girasole protegge dalla formazione di radicali liberi e preserva le fibre di elastina e di collagene della pelle, ripara i danni cutanei ridensificando l'epidermide, mentre i petali del fiore, grazie ai flavonoidi di cui sono particolarmente ricchi, proteggono le cellule cutanee.  
 
Per il make up delle labbra una vera e propria rivoluzione nel mondo dei gloss è rappresentata dal nuovissimo “Seduce" Gloss Lèvres sensuelles di Colette Paris Cosmétiques. Le nuance sono molto luminose e a lunga tenuta, con nanosfere di acido ialuronico e fosfolipidi a struttura molecolare, che assicurano un effetto plump. 
Chi cerca invece qualcosa di nuovo per la propria acconciatura, può concedersi le coccole e le acconciature super trendy dei saloni di haitstyle "Toni&Guy", nati a Londra nel 1963, protagonisti da venti stagioni del backstage della London Fashion Week e ora presenti anche in diverse città d'Italia. La loro filosofia è semplice: come avviene con l'abbigliamento, anche lo stile dei capelli può essere reinventato ogni giorno. Ed è pure facile, grazie all'aiuto di prodotti specifici per quattro diversi stili di acconciatura: casual, classic, glamour, creative. 
E per concludere, se siete convinte che la bellezza venga "dall'interno",  fanno al caso vostro gli integratori alimentari della nuova “Linea Functional Food” di Zuccari. Questi prodotti, dal gusto particolarmente gradevole, permettono di combattere le malattie da raffreddamento, con gli integratori di Vitamina C a base di succo d'arancia, oppure combattono la ritenzione idrica, con le proprietà dell'ananas, oppure aiutano gli sportivi con la “Super acqua di cocco”, che reintegra il potassio e il magnesio. 

Ecco come allenars, affrontare anche i testi più impegnativi e innamorarsi della luttura



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Il best seller di cui tutti parlano e sul quale vorremmo formarci una nostra opinione, oppure il libro che dovremmo conoscere perlavoro o per motivi di studio, per nostra cultura personale o addirittura "per fare colpo": come affrontarlo quando ci appare un muro invalicabile di parole e arrivati a pagina dieci sentiamo che "non ce la farò mai"?  Niente panico: dagli Stati Uniti arrivano alcune "dritte" di sopravvivenza bibliofila per semplificare il compito e regalarci sempre il piacere di una buona lettura.  
Le dritte arrivano dal magazine americano Bookriot e sono riportate dal blog Libreriamo: prevedono diversi casi, a seconda che la lettura sia un compito legato allo studio o al proprio interesse personale. Se il volume in questione è un ostico compito di scuola, ad esempio per un riassunto, una critica o per una discussione in classe, si può cominciare leggendo la quarta di copertina e i riassunti che sicuramente si troveranno online per conoscerne la trama e farsi un'idea generale del contenuto. Si affrontano poi le prime pagine per farsi un’opinione sullo stile dell’autore e si prosegue quel tanto che serve per espletare il compito imposto. 
 
Se invece la lettura è legata a un proprio desiderio personale, ma il libro in questione ci appare "troppo difficile" o di mole "indigesta" le opzioni sono diverse. 
Gli audiolibri – Sono un utile stratagemma che aiuta a liberarsi della barriera mentale del "muro di parole" scritte. Se è ben letto e ben recitato, chi lo ascolta trova nel supporto audio una buona caratterizzazione dei personaggi, arrivando a percepire le sfumature della prosa e facendosi un'idea più vivida del libro e della storia. Particolarmente piacevoli sono poi le versioni drammatizzate, in cui ogni personaggio è interpretato da un attore diverso. La versione audio di un libro resta molto ben impressa nella memoria, invoglia a prendere in mano il testo scritto  e a rileggerlo accompagnati dall’eco del racconto ascoltato. Ascoltare un audiolibro è come leggerlo a tutti gli effetti e aiuta a "digerire" anche opere decisamente impegnative, come l’Iliade e l’Odissea di Omero, o la Divina Commedia. Ad esempio, l'autore dell'articolo americano riferisce di aver riscoperto in questo modo i poemi omerici mentre faceva jogging. 
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I film – Anche guardare i film ispirati a un’opera letteraria può invogliare alla lettura del relativo libro. Ad esempio, “Re Lear” di Shakespeare ha ispirato grandi film, tra cui “Ran” del regista giapponese Akira Kurosawa, che racconta la storia shakespeariana  trasferendo i personaggi nel mondo Samurai. Il passo successivo può essere assistere a una versione fedele all'originale, magari più difficile da seguire, ma comunque piacevole dal punto di vista dello spettacolo, e abbandonarsi allo svolgersi della trama e alle vicende che coinvolgono i personaggi, Dopo aver acquisito familiarità con la storia e con il linguaggio dell'autore, la lettura risulterà meno ostica.  
Le opere correlate – Nessuno dei capolavori della letteratura è un fatto isolato, ma sempre si riferisce a un contesto culturale e storico, in cui sono maturate opere di altri autori simili per stile e gusto. Così, se ci proponiamo di affrontare, ad esempio, “I Miserabili” di Victor Hugo, possiamo cominciare da altri grandi romanzi dell’Ottocento meno "ponderosi". Ad esempio si può leggere il “Canto di Natale” di Charles Dickens, un libro molto semplice, e passare poi ai lavori di Edgar Allan Poe, per familiarizzare con il linguaggio e il "mood" dell’epoca.
L'allenamento – Ma ci sono altri trucchi utili. Ad esempio si possono sfruttare le caratteristiche del libro elettronico: molti classici della letteratura sono di pubblico dominio e si possono scaricare gratuitamente dalle biblioteche digitali. Per leggerli, è utile aumentare un poco il corpo del carattere, in modo da non dover fronteggiare la barriera psicologica di una pagina troppo fitta o di un libro troppo voluminoso. Per introdursi alla lettura del libro, si possono leggere commenti, analisi e note, anche questi disponibili sul Web.  Insomma, come un atleta si allena su percorsi brevi prima di affrontare una maratona, allo stesso modo un lettore deve allenarsi su libri più semplici prima di passare a quelli che richiedono una fatica maggiore. In questo modo diventeranno alla nostra portata anche i libri più impegnativi che magari avevamo rinunciato a leggere.

Curious Matter: l’ultima carta arrivata in casa Arjowiggins Creative Papers nasce dall’amido di patata


Ricerca, rispetto per la natura, voglia di stupire e tecnologia.
Tutto questo, ma non solo, si cela dietro il processo produttivo brevettato
dal Gruppo cartario francese per realizzare il suo nuovo prodotto 
perfetto per il mondo del design e amante della natura e dell’ambiente
 Milano, 2 maggio 2013: Arjowiggins Creative Papers, da sempre attenta al mondo della sostenibilità e impegnata regolarmente in Ricerca e Sviluppo, presenta sul mercato delle carte creative un prodotto unico, che dalla natura trae la sua stessa essenza.
Una nuova carta che va ad arricchire il già folto portfolio delle carte della gamma Curious Collection. Si tratta, infatti, di Curious Matter innovativo prodotto che è il frutto di un brevetto esclusivo del Gruppo cartario francese. Una carta che nasce dall’idea di poter sfruttare le proprietà e le caratteristiche delle patate. “Il progetto Matter è partito oltre due anni fa nei nostri laboratori quando abbiamo iniziato a fare dei test sui rifiuti industriali con l’obiettivo di scoprire materiali di recupero alternativi e ancora inutilizzati che potessero permettere di creare carte creative di nuova generazione”, ha affermato Simone Medici, Amministratore Delegato di Arjowiggins Italia e direttore Sales & Marketing della Divisione Creative Papers per l’area Sud Europa e Turchia. Una ricetta, nel vero senso della parola, che è scaturita dall’attenta osservazione dei tecnici di laboratorio di Arjowiggins Creative Papers che hanno notato come, affettando le patate, ne uscisse un liquido che era l’unione di acqua e amido. I materiali e i liquidi ottenuti hanno iniziato a essere raccolti per realizzare la vera e propria metamorfosi della materia: l’amido, insieme ai materiali leganti e ai pigmenti, ha dato vita a una nuova generazione di carta, innovativa e con un approccio alla sostenibilità unico. Dal punto di vista tattile, Curious Matter presenta caratteristiche che la rendono un supporto speciale e straordinario. Al tocco, infatti, offre l’esperienza di una superficie ricoperta da microscopiche particelle sferiche che realizzano l’impossibile incontro tra la ruvidezza della sabbia e la morbidezza della seta».
I magnifici sette (colori)…
La provenienza tutta naturale di Matter non ha rappresentato un limite per la gamma cromatica della nuova carta, anzi. Le 7 tipologie di patate scelte per la produzione di questo supporto, hanno reso i 7 colori nei quali Curious Matter viene presentata, ancora più speciali. Ancora una volta, per la palette di colori, Arjowiggins Creative Papers si è rivolta a Edelkoort Studio (come accadde per i colori di SKIN by Curious Collection) specialista del design creativo legato al mondo fashion. I colori sono stati racchiusi in categorie cromatiche che parlano del fascino stesso dei colori:
-       Intensi e Vibranti: Désirée Red and Adiron Blue
-       Sobri, Eleganti, Versatili: Purple Majesty and Black Truffle
-       Tendenza e Fashion: Andina Grey and Ibizenca Sand
-       Puro Bianchissimo: Goya White
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Un esempio è la patata nota comePurple Majesty, tipica del Regno Unito e degli Stati Uniti. Questo esemplare contiene alti livelli di antiossidanti ed è prodotta in quantitativi limitati per essere impiegata nella cucina più d’avanguardia. Questa patata ha ombreggiature molto particolari che le donano un color porpora seducente e affascinante, particolarmente apprezzato dal mondo del lusso e della cosmesi. Provate a immaginare cosa succede quando incontra Curious Matter… Il colore diventa unico e di grande appeal. Una vera cascata di tonalità mat e brillanti che garantiscono grande versatilità d’impiego. “A questo si aggiunge un dettaglio molto importante, che riguarda due colori della gamma, il Goya White e il Black Truffle, tonalità disponibili anche in versione monofacciale per la sola grammatura da 125 g/m2. Una scelta produttiva in grado di soddisfare le esigenze di coloro che desidereranno utilizzare Matter per splendidi progetti di packaging creativo”, dichiara, ancora, Medici.

Metamorphosis by Gary Card
Nata dalla terra, trasformata dalla mano dell’uomo, Curious Matter offre un’esperienza inedita. Stessa cosa dicasi per la campagna realizzata dall’artista Gary Card che ha dato vita alle creature fantastiche che abitano la campagna di Matter. Nate dallo spirito geniale ed eccentrico del designer, vera e propria stella splendente nel panorama artistico londinese – che si è distinto in modo particolare per le sue realizzazioni per Lady Gaga – in occasione del lancio di Curious Matter, ci ha portati nel suo universo barocco, colorato e anche un po’ folle che viene raccontato in questo bel video:
Stampare e creare
Come tutti i prodotti ad alto contenuto tecnologico, anche Curious Matter è stata studiata per soddisfare le esigenze di creativi e stampatori che si troveranno ad avere a che fare con lei. Dal punto di vista tecnico è perfetta per la stampa offset e per la serigrafica, ma anche per il rilievo e la stampa a caldo. Può essere nobilitata, cordonata, piegata e laminata con risultati eccellenti. Resta inteso che eventuali lavorazioni come la laminazione potrebbero ridurre l’effetto touch di Curious Matter. Per contro, se quest’ultima fosse selettiva su alcune parti della stampa e del progetto, si potrebbe ottenere un risultato di innovativa efficacia, in grado di coniugare lucidità e ruvidezza. Embossing e debossing, invece, sorprenderanno per la meraviglia di effetti unici che i cliché saranno in grado di donare a ogni progetto che abbinerà queste lavorazioni alla carta firmata Arjowiggins Creative Papers.
Ecosostenibilità prima di tutto
Non si pò tralasciare l’attenzione costante che il Gruppo cartario francese continua a riservare al mondo della natura. E Curious Matter ne è la prova tangibile. Scarti e rifiuti quotidiani analizzati e studiati per diventare materie prime preziose per la produzione di una carta che vuole parlare all’uomo della natura che lo circonda.
Una carta che incontra la politica di eco sostenibilità che Arjowiggins Creative Papers sceglie di tenere sempre al centro di tutta la sua attività produttiva. “La carta incontra ambiente e natura e ne diventa ambasciatrice grazie a un brevetto esclusivo, unico e di grande potenzialità. Un prodotto che darà nuova vita a tutta la creatività e a tutti i progetti per i quali Matter è semplicemente perfetta”, ha concluso Simone Medici.
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Profilo di Curious Collection
Curious Collection è, da sempre, la gamma di carte preferita dai designer per la sua audacia e per la sua non convenzionalità nel mondo delle carte creative. Con il suo approccio estremamente fresco e innovativo permette di reinventare il packaging, la comunicazione e il marketing in un modo tutto nuovo. Tutta la gamma è certificata FSC per dimostrare che la creatività è in grado di pensare concretamente alla tutela dell’ambiente.
Profilo di Arjowiggins Creative Papers
Arjowiggins Creative Papers, produttore e leader mondiale nel settore delle carte creative, offre la più vasta gamma di carte naturali eco-sostenibili dalle caratteristiche innovative. Tra i più noti brand commercializzati: Conqueror, Opale, Inuit, Curious Collection, Keaykolour, Rives e Pop’Set. Carte creative per industria grafica, etichette, packaging di lusso e bookbinding, con una grande scelta di colori, texture e finiture per rendere uniche tutte le comunicazioni e qualsiasi applicazione, dalla stampa offset a quella digitale. Innovazione costante, alta qualità e sostenibilità sono i valori che guidano la strategia aziendale. Tutte le carte Arjowiggins Creative Papers sono certificate FSC con un’offerta di carte 100% riciclate premium, che si adattano a qualsiasi progetto creativo e che consentono di ottenere performance eccellenti in termini di resa di stampa e non solo. Attualmente le carte Conqueror sono classificate CarbonNeutral® in molti Paesi. L’attenzione per il mondo dei creativi, così come lo stretto contatto con i propri clienti, consentono ad Arjowiggins Creative Papers di ricevere continui feedback e stimoli per lo sviluppo di carte sempre innovative e uniche nel loro genere. Quest’attività è supportata da “The Blank Sheet Project”, la piattaforma che mira ad aggregare la comunità creativa invitandola a lasciare il segno nel mondo in modo responsabile dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Un’iniziativa che continua a ispirare nuove idee e progetti, attraverso l’esperienza di ambasciatori di fama internazionale.
Per informazioniArjowiggins Italia
Via Raffaello Sanzio, 21
20149 Milano
Tel 02.72.417233
Fax 02.86454086
info.awcreativepapersitaly@arjowiggins.com
www.arjowigginscreativepapers.com
Per la stampaDaniela Schicchi
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20149 Milano
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