martedì 27 dicembre 2011

Amanti: lui ne ha il doppio di lei



Uno su tre non sa il numero delle partner

FOTO DAL WEB
Il mito di Casanova si conferma evergreen, per lo meno tra i sudditi di Sua Maestà. Secondo uno studio britannico, infatti, ogni uomo accumula in media nel corso della vita un numero di fidanzate, partner o amanti doppio rispetto a quello di una donna. e uno su tre non sa neppure dire con precisione con quante donne è stato nel corso della sua vita.  
A indagare sulle abitudini amatorie dei britannici è l'Health Survey for England 2010, secondo il quale in media gli uomini riferiscono di
aver avuto 9,3 partner differenti, contro i 4,7 delle donne. I più intraprendenti, che rappresentano una quota pari al 27% dei maschi tra i 25 e i 34 anni, dichiara di avere avuto oltre 10 conquiste: tra le donne della stessa fascia di età questa quota arriva appena al 13%. E se, in media, un uomo totalizza il doppio dei partner sessuali rispetto alle donne, ben uno su tre precisa di poter dichiarare il numero delle proprie conquiste solo in base a una "stima". Lo stesso accade, comunque, anche al 17% delle donne.
 
A fare da contraltare a questa quota di impenitenti Don Giovanni, il quale a dire il vero nell'opera di Mozart teneva un accurato catalogo delle sue conquiste e ne conosceva il numero esatto nelle diverse nazioni, ci sono anche alcuni irriducibili monogami. Circa una donna su quattro assicura di aver avuto un solo amore nella vita, cosa che accade anche al 17% degli uomini. Il rapporto, diffuso dal NHS Information Centre, svela inoltre che più di una ragazza britannica su quattro ha avuto la sua prima esperienza con il sesso quando era al di sotto dell'età consentita dalla legge. E sono proprio i giovanissimi, si legge sul 'Daily Mail', a confessare una vita sessuale particolarmente attiva: in un caso su otto i ragazzi di 16-24 anni assicurano di aver avuto più di 10 partner. 

Yoga. Per riequilibrare corpo e mente e dare energia al nostro corpo




Per ritrovare l’energia e preparare il fisico al successivo processo di degenerazione e rinnovamento primaverili, ci si può affidare all’antica disciplina dello Yoga.
Dicembre è il mese ideale per pensare al riequilibrio fisico ed energetico. Con il giusto movimento, lo stretching ed una corretta respirazione il nostro corpo viene rafforzato e caricato della giusta energia per affrontare il freddo invernale. Una disciplina che ci può aiutare è lo Yoga, in particolare l’Ashtanga Yoga, che associa il movimento alla respirazione. Inoltre chi pratica Yoga ottiene benefici non solo sul piano fisico, ma anche mentale. Lo Yoga è infatti una filosofia di vita che ha nel suo potenziale anche quello di creare un corpo e una mente fortemente sani..
Ma vediamo come eseguire una corretta respirazione:
- Chiudete gli occhi e portate la vostra attenzione al corpo e al respiro.
- Respirate dalle narici e non dalla bocca. Ascoltate il respiro naturale e osservate in quale zona lo percepite, qual’è la sua ampiezza, quale il suo ritmo.
- Appoggiate ora una mano sull’addome e l’altra sul torace. Senza forzare, cominciate a guidare dolcemente il respiro
- Durante le espirazioni profonde cercate di svuotare completamente i polmoni in modo da sentire che tutta l’aria sia uscita. Sentirete anche che il vostro addome rientra.
- Alla fine dell’espirazione aspettate qualche istante fino a sentire il bisogno di inspirare: quando inizierete l’inspiro sentirete che il vostro addome si espande in modo naturale, spinto dal diaframma che si abbassa.
- Lasciate il torace fermo immobile, la schiena rilassata e centrate sempre meglio il movimento respiratorio nell’addome.
- Proseguite così lentamente, ascoltando e favorendo il respiro che si farà sempre più ampio e profondo, trovando un ritmo lento e dolce.
Ashtanga Yoga: movimento e respirazione
La caratteristica principale dell’Ashtanga Yoga è data dal movimento sincronizzato con il respiro. Il respiro è il cuore di questa disciplina. Sincronizzando il movimento con il respiro si produce un intenso calore interno. Questo calore provoca una migliore circolazione del sangue che determina una maggiore ossigenazione di muscoli e organi interni, iniziando così un processo di purificazione che elimina da una parte le tossine e libera dall’altra gli ormoni benefici ed i sali minerali.
Da un punto di vista “estetico”, invece gli esercizi Yoga conferiscono snellezza, elasticità e scioltezza . Un corpo rilassato, ben ossigenato, agile è un corpo sano: la salute è la chiave della bellezza e della grazia. Così come del resto influenzano la bellezza, la serenità di spirito, l’ottimismo, la fiducia in sé. Lo Yoga, tende a disintossicare l’organismo; pertanto le cellule e i tessuti si mantengono più a lungo sani e vitali, poiché migliorando la circolazione sanguigna, apportatrice di ossigeno, si determina una migliore nutrizione e depurazione dei tessuti (contribuisce alla depurazione invernale).
La Pratica dell’Ashtanga Yoga richiede sforzo e determinazione, ma dove non c’è sforzo non ci può essere beneficio. Questa pratica sviluppa però una grande energia vitale (fondamentale in questo periodo invernale) che circola attraverso il corpo, rafforzando e purificando il sistema nervoso.
Gli Asana
Questa parola, che normalmente si traduce come «posizione», significa «ciò che è saldo e comodo» e sottintende per uno yogin tutte le posizioni del corpo in cui sono presenti stabilità, immobilità, assenza di sforzo.
Gli Asana dello Yoga sono degli strumenti di lavoro precisissimi e, come tali, devono essere insegnate e prescritte da insegnanti specializzati. E’ importante praticare a stomaco vuoto e aspettare almeno 3 o 4 ore dopo il pasto. Acqua o tisane possono essere prese in piccole quantità prima della pratica. Non bevete mai durante o subito dopo la pratica;
I movimenti saranno eseguiti con grande dolcezza, senza sforzi. E’ consigliato un abbigliamento comodo, elastico e non ingombrante. La pratica si fa a piedi scalzi, le calze possono essere indossate durante il rilassamento.
Silvia Trevaini 
di Newsmediaset

Il nuoto. Lo sport ideale per una tonificazione globale del corpo.




Essendo uno sport per lo più aerobico, il nuoto aiuta a bruciare grassi e calorie e a rafforzare l’apparato cardio-respiratorio. Inoltre, essendo uno sport simmetrico, favorisce uno sviluppo armonioso della muscolatura, tonificando braccia, spalle, cosce, glutei e addominali. Nuotare significa coinvolgere contemporaneamente un gran numero di muscoli: in questo modo l’allenamento è distribuito su varie fasce muscolari e produce una tonificazione equilibrata ed uniforme del corpo.
E’ uno sport quindi completo che è utile per dimagrire, rassodare e tonificare i tessuti. L’ambiente acquatico inoltre permette di praticare questo sport evitando sollecitazioni eccessive alle articolazioni, rendendo il nuoto un’attività adatta anche a chi soffre di patologie articolari.
Gli stili:
Stile libero:
 è il più pratico ed efficace per andare veloci; in posizione prona, si avanza con ampie bracciate alternate e con colpi, sempre alternati, di gambe, mentre si respira lateralmente ogni due bracciate.
• All’inizio della bracciata estendi bene il braccio davanti a te
• le punte delle dita devono essere la prima parte a entrare in acqua;
• durante la spinta del braccio, il gomito deve essere leggermente piegato;
• all’uscita dall’acqua il braccio deve essere pressoché disteso;
Dorso: è uno stile piuttosto comodo perché si nuota supini respirando fuori dall’acqua; si procede con bracciate alternate all’indietro, e colpi di gambe verso l’alto.
Nuotare sulla schiena rende più difficile muoversi in linea retta… la testa funziona come un timone e ruotandola da un lato potresti ritrovarti sui galleggianti che dividono le corsie. Un piccolo trucco consiste nel guardare le travi del soffitto della piscina!
Rana: è uno stile che richiede molta coordinazione e si divide in tre fasi; la prima, in scivolamento in avanti sott’acqua con le braccia unite che si aprono lateralmente, la seconda, in cui il nuotatore riemerge e respira, la terza, in cui ci si immerge sott’acqua dandosi la spinta con le gambe.
Farfalla o delfino: anche se i due termini indicavano in principi stili diversi, ora si usano indistintamente per indicare uno stesso stile che prevede un movimento ondulatorio delle gambe simile a quello del delfino e una bracciata simmetrica in avanti; è uno stile molto faticoso che richiede grande forza di braccia, addominali e gambe.
Strumenti da utilizzare per l’allenamento in acqua per lavorare una determinata parte del corpo
NuotoTavoletta: è utile per concentrare il lavoro solamente sulle gambe.
Pull-boy: si tratta di un attrezzo galleggiante da tenere in mezzo alle cosce, aumenta il galleggiamento delle gambe permettendo di concentrare il lavoro solo sulle braccia.
Pinne: possono essere usate per nuotare a dorso o stile libero, anche accoppiate all’uso della tavoletta. Usare le pinne permette di accentuare il movimento delle gambe, stimolando i quadricipiti e i femorali. Le pinne permettono di nuotare più velocemente, impegnando i maggiori gruppi muscolari e quindi migliorando l’allenamento cardiovascolare.
Palette: vengono fissate ai palmi delle mani, aumentando in questo modo la superficie dell’acqua che deve essere spostata a ogni bracciata; sono utilissime per concentrare il lavoro sulla parte superiore del corpo, soprattutto se utilizzate contemporaneamente al pull-boy.
Una cura anticellulite
Il nuoto, è lo sport più efficace per prevenire e contrastare la cellulite. Come tutte le attività aerobiche, permette l’allungamento dei muscoli che contrasta in maniera efficace il ristagno dei liquidi negli arti inferiori e facilitano il ritorno del sangue venoso al cuore. L’effetto creato dalla ginnastica in acqua amplifica i risultati perché oltre allo sforzo fisico sfrutta il movimento dell’elemento sulla pelle, come fosse una sorta di massaggio drenante. Il corpo poi si trova in posizione orizzontale nell’ acqua e non si verificano pressioni in nessun punto. Tutti gli stili di nuoto vanno bene, ma lo stile libero è particolarmente indicato per l’intensità della respirazione mentre lo stile a rana è un sistema naturale ed efficace per allenare zone specifiche, come l’interno delle cosce e la parte superiore delle braccia, in cui normalmente la cellulite è più abbondante.
Silvia Trevaini 
di Newsmediaset

Picchiatrice a 2 anni viene espulsa dall’asilo

L’hanno soprannominata “Chucky”, la bambola assassina di un noto film horror anni ’80, e in pochi mesi ha seminato il panico all’asilo picchiando ben undici bambini. Alla fine, viste le proteste dei genitori delle vittime è stata esplulsa. La bambina ha solo due anni e i tabloid inglesi hanno pubblicato la foto di una delle bimbe prese di mira.
La madre di questa: “Quando ho visto mia figlia non potevo crederci Katie era ferita come se avesse lottato con una belva feroce. L’abbiamo portata in ospedale, i medici pensavano che avesse uno zigomo fratturato”.

Stress da Natale e Capodanno


Perché stressarsi? Perché la maggior parte di coloro che trascorreranno le festività natalizie o il Capodanno all’estero si sono già organizzati, mentre per chi resta a casa la domanda fatidica imperversa già da tempo: che programmi avete per la sera del Trentuno?


A meno che non ci si possa davvero concedere una vacanza rilassante, magari al mare, lontano da tutto e da tutti, e si sia naturalmente disposti a pagare a caro prezzo questo privilegio, le festività sono un momento potenzialmente critico per tutti coloro che sono molto stressati o depressi. 

Per questi ultimi il confronto con i Natali passati o con gli anni passati è infatti un pensiero ricorrente in questo periodo dell’anno. Vedi le foto: I bambini a CapodannoLe persone sole o coloro che hanno subito una perdita affettiva, che si tratti di una separazione, di un lutto o della fine di una relazione sentimentale generalmente avvertono maggiormente la solitudine e l’ansia in queste giornate in cui tutti sono impegnati con le loro famiglie: il Natale viene sopportato più che vissuto, mentre il Capodanno è più apprezzato in quanto ritenuto foriero della speranza che il Nuovo Anno sia migliore di quello trascorso. 

LEGGI ANCHE: CAPODANNO CON I BAMBINI, COSA E' MEGLIO FARE A SECONDA DELL'ETA'

Per le persone stressate le questioni organizzative che ruotano intorno alla settimana bollente tra il 25 ed il 31 dicembre possono essere fonte di ulteriori conflitti: dove trascorrere la sera della Vigilia, a casa con i propri parenti o con quelli del partner? Se non è possibile unire le famiglie sarebbe opportuno mediare, per esempio decidendo di trascorrere la sera del 24 con i parenti del partner ed il giorno di Natale con la propria famiglia. 

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10 consigli per continuare la dieta

di Costanza Mauro Dispensa vuota
Ci stiamo tutte preparando per la tanto temutaprova costume, ce la faremo ad essere in forma per quel fatidico giorno? Ognuno adotta le propriestrategie, c'è chi tenta la raw diet l'ultima dieta delle star, chi inveci si affida al metodo Dukan , ma si tratta comunque di una durissima lotta!Naturalmente la parte più difficile della dieta non è mai iniziarla, ma riuscire a portarla a termine senza mollare mai. Ecco i nostri 10 consigli per riuscire a seguire la dieta senza cedere alla tentazione di abbandonarla!

Pianificate - Se sapete che in serata vi attende unafesta fate in modo di non andarci a stomaco vuoto. Mangiate prima un sandwich calibrato oppure unascodella di cereali con latte scremato, così non allungherete la mano verso la prima ciotola di patatine che vi capita sulla strada!

Occhio agli snack! - Diffidate di snack poco salutari e tenetevi lontane dalle merendine: dei crackers o dei grissini possono fare al caso vostro! In alternativa preparatevi uno spuntino leggero.

Facile come bere un bicchier d'acqua - Se non volete assolutamente cedere agli snack aiutatevi bevendo dell'acqua. Un bel bicchiere pieno vi aiuterà a sentirvi sazie! E poi?

Gomme da masticare senza zucchero - Per evitare di spizzicare mentre preparate i pasti per la famiglia o le cene per gli amici masticate una gomma. Non sarà la quintessenza della raffinatezza ma vi aiuterà a tenere a bada la fame!

Frutta secca - La frutta secca ha poche calorie ed è molto gustosa, mangiarne di tanto in tanto vi permetterà di deliziare il palato restando in forma.

Lontano dagli occhi lontano dal cuore - Non riempite la vostra dispensa con cibi ai quali non sapete resistere, cercate di fare la spesa il più possibile giorno per giorno o di mettere il cibo lontano dalvostro sguardo bramoso!

No alcool - Gli alcolici sono estremamente grassi, statene lontane! In caso di festeggiamenti versatene giusto due dita per non essere maleducate. Che altro si può fare?Siate rigide - Non lasciate che patatine o snackrestino in giro per casa una volta che i vostri figli o i vostri amici li avranno mangiato: spariti gli ospitifate scomparire anche le tentazioni!

Cucinate voi - Qualsiasi cosa fatta in casa sarà più sana e meno grassa di una pietanza comprata. Preparate da voi anche le 
salse degli stuzzichini usando ingredienti sani! 

Scegli le calorie giuste - Non riempitevi la pancia con alimenti grassi di cui non avete davvero voglia. Se proprio volete fare uno strappo alla regolacucinate piuttosto qualcosa di realmente sfizioso invece di cedere a ogni piccola tentazione che vi si presenta.http://www.pianetadonna.it/foto_gallery/bellezza/10-consigli-per-continuare-la-dieta/