lunedì 29 ottobre 2012

oltre la bellezza


ieri sera ero in ristorante a milano, nel tavolo di fianco c'era una signora (sui 35/40 anni), molto ma molto grassa, indossava leggings neri e una maglia morbida, giocava con il cell, pensavo fosse da sola, ma pochi minuti dopo è arrivato il suo uomo. Sono rimasta senza parole, un uomo bellissimo, anche lui sui 40 anni, si è seduto di fronte a lei e le stringeva le mani, a quel punto ho osservato meglio il tutto, lei elengantissima nei movimenti e sensuale da morire....lui rapito dalla sua bellezza.....e noi che ce la meniamo per qualche chilo in più........

Come mantenere una corretta igiene orale quotidiana


Gli italiani sono carenti in igiene orale. E' quanto risulta da un'indagine del Ministero della Salute che ha raccolto dati sconfortanti al riguardo: la carie interessa persone di ogni età e aumenta con il passare degli anni. Il nostro paese risulta tra gli ultimi posti per numero di visite odontoiatriche solo il 48% degli italiani va almeno una volta l'anno dal dentista, mentre circa il 35% non effettua proprio alcun controllo.
A tal proposito è possibile approfittare del mese della prevenzione dentale, promosso dall'associazione nazionale dentisti italiani. Ad ottobre per tutto il mese sarà possibile effettuare una visita gratuita presso uno dei 14 mila dentisti volontari. Per saperne di più ciamare il numero verde 800 800 121 o visitare il sito obiettivosorriso.it
Una corretta igiene orale quotidiana prevede di lavare i denti, tre volte al giorno, sempre dopo pasti o snack, per almeno due minuti. Un tempo infinito, per la maggior parte di noi. L'importante è utilizzare lo spazzolino, possibilmente dopo aver passato il filo interdentale, nel modo corretto: dall'alto verso il basso per l'arcata superiore e all'interno per quella inferiore, ripetendo il movimento sulle superfici interne dei denti frontali e sulla lingua. Senza dimenticare che lo spazzolino non è eterno e andrebbe cambiato ogni tre mesi circa, e anche prima se le setole sono sfilacciate, con un'inclinazione irregolare.
Per mantenere una corretta pulizia dei denti è importante anche cambiare le cattive aitudini. Mordicchiare il cappuccio della biro e le unghie, non sciacquarsi la bocca dopo aver bevuto aranciate e bibite gassate acide, mangiare fragole, contribuisce a corrodere lo smalto. Mentre carciofi, barbabietole, liquirizia, caffè, vino rosso, coca cola sono alimenti che, se assunti di frequente, possono ingiallire la dentatura.
Un aspetto estetico non trascurabile, diventato il core business di molti odontoiatri che si occupano di sbiancare, lucidare, impartire lezioni di igiene orale.

Così combatti le impurità della pelle




L’olio essenziale di melaleuca è un alleato preziosissimo che disinfiamma la pelle e ne accelera i processi di guarigione. Ma per vincere brufoli, punti neri e couperose, tieni anche a portata di mano succo di mirtillo e olio di avocado, molto utili contro i rossori….Leggi il resto di questo articolo »

La formula verde per un viso giovane




Con avocado, carota e tamanu, un olio riepitelizzante che arriva dalla polinesia,combatti rughe e chiazze cutanee.
Dopo l’estate è facile che il sole abbia lasciato sulla pelle del viso qualche traccia in più: su viso e collo possono comparire antiestetici effetti chiaroscuri che evidenziano maggiormente le rughe. In particolare a quest’età i tessuti appaiono più rilassati a causa della progressiva perdita di collagene e della distribuzione non uniforme della melanina. Inoltre l’invecchiamento accelera con il calo degli ormoni femminili dato dallamenopausa: la carenza di estrogeni contribuisce infatti a rallentare il processo di produzione del sebo, privando così il derma di un prezioso lubrificante. Oltre ad applicare una crema nutriente mattina e sera, per attenuare i segni più marcati possiamo agire con un tris di trattamenti che risollevano i solchi più profondi e cancellano macchie e impurità.
Il cosmetico tuttofare da usare ogni giorno
L’olio di avocado biologico è un efficace alleato nella lotta contro le rughe di espressione: se la pelle è ancora giovane, rinforza lo strato di collagene e previene i cedimenti, mentre se la cute è un po’ più matura rinforza il tessuto di sostegno.
Come fare: Puoi utilizzarlo puro, massaggiandolo sul viso fino ad assorbimento, oppure aggiungerne alcune gocce alla normale crema idratante; va spalmato sulla parte interessata dalle rughe con massaggi circolari.

Cosa ottieni: Applicato sul viso mattina e sera in piccole dosi, l’olio di avocado garantisce una maggiore elasticità all’epidermide andando a nutrirla in profondità. La pelle riesce facilmente ad assorbirlo, in quanto ha tra le sue caratteristiche proprio l’alta penetrabilità ed è adatto a tutti i tipi di epidermide, anche quelle miste o grasse. Se poi hai la pelle secca e facile alla disidratazione, dopo l’applicazione il viso appare setoso e idratato, assolutamente perfetto!
Carota e Tamanu anti macchie
Dopo i 40-45 anni è facile che, oltre alle rughe più “marcate”, compaiano sul viso delle chiazze o delle zone di diversa colorazione, dovute alla non uniforme distribuzione della melanina. Anche su questi inestetismi è possibile intervenire con gli oli naturali. Ecco come fare.
Migliora il colorito con la polpa rivitalizzante
Se vuoi conservare il colorito estivo senza ricorrere alle dannose lampade abbronzanti (che peggiorano le rughe già formate e ne provocano di nuove), abituati a struccarti con una maschera alla carota. Dopo aver preso una grossa carota, lavala e raschia un po’ la buccia per pulirla, poi lessala in acqua bollente e mettila in un piatto. Aggiungi un cucchiaino di olio di carota e frullala fino a ottenere una polpa spalmabile su viso e collo puliti. Dopo averla tenuta per circa 15-20 minuti sciacquala con acqua tiepida e asciuga il viso con una salvietta morbida.
Ripeti il trattamento 1-2 volte alla settimana.
L’olio di Tamanu, schiarisce e cicatrizza
Quest’olio riattivante e anti rughe, chiamato olio di Tamanu, si estrae da un albero che cresce in Polinesia, nell’Asia tropicale e in Madagascar. Noto alla tradizione medica per le sue virtù cicatrizzanti e riparatrici, questo grasso vegetale si ottiene dalla spremitura delle noci e attenua le macchie e le tracce di invecchiamento più profonde. Lo trovi in erboristeria.
3-4 volte la settimana: La sera spalmalo sul viso e sul collo oppure aggiungine qualche goccia a una noce di burro di karitè. È un potente antinfiammatorio e, stimolando il microcircolo, previene e riduce anche capillari e couperose.

Se vuoi saperne di più visita le sezioni Bellezza, Erbe e fitoterapia e Oli essenziali  su Riza.it

Come “regalarsi” capelli più forti




Per garantire salute, lunga vita e bellezza ai nostri capelli – e per prevenire, per quanto possibile , la loro caduta – è importante conoscerli bene e utilizzare alcuni trucchi. Come questi…

Il micromassaggio da fare tre volte la settimana
Stimolando il flusso sanguigno dei capillari locali si ha un effetto rivitalizzante del follicolo dei capelli che viene irrorato e nutrito. Vengono così ripristinati i processi metabolici del capello che permettono alle cellule di riprodursi e vivere. Associato a una lozione con olii essenziali anticaduta il risultato è garantito.

Cosa fare: Miscelare insieme in una bottiglietta contagocce 2 cucchiai d’acqua, 2 cucchiaini di vodka, 3 gocce di olio essenziale di alloro, 5 di salvia sclarea, 5 dirosmarino e 5 di geranio. Massaggiar dieci gocce della miscela sul cuoio capelluto, esercitando coi polpastrelli una pressione graduale ma decisa sulla zona prescelta, da mantenere per 5 secondi. Terminare poi velocemente la pressione, attendere 10 secondi e ripetere su tutta la testa.

La caduta autunnale, un’ipotesi “simbolica”
Alcune ricerche affermano che la massiccia caduta di capelli autunnale è provocata dalla forte esposizione al calore e ai raggi solari dell’estate che provoca un generale indebolimento del fusto e della radice. Questo è vero, ma una riposta più completa la possiamo avere dall’osservazione della natura e dei suoi cicli: così come a livello “macro” la natura ritira le proprie energie per prepararsi al letargo invernale, così anche nel corpo umano i livelli energetici calano e rallentano. L’albero, la cui chioma da sempre viene identificata con i capelli, lentamente si spegne e perdendo le sue foglie si prepara al sonno ristoratore dei mesi freddi per poi rinascere a primavera.

Caduta “pesante”? Serenoa l’arresta
I frutti della Serenoa repens, palma originaria dell’India, contengono fitosteroli. Questi composti inibiscono la trasformazione del testosterone in diidrotestosterone, tossico per il capelli. Le dosi: 160 mg al mattino e 160 mg la sera. Chiedete un estratto standardizzato almeno all’85-95%.

Alimentazione: bando ai precotti “ladri” di vitamine
Il capello per essere sano deve mantenere integri tutti i microelementi del quale è composto. L’alimentazione è determinante perché le sostanze sintetizzate e distribuite nel corpo attraverso il sangue vanno a nutrire la base del capello, rinforzandolo. C’è bisogno soprattutto di vitamine del gruppo B: le troviamo nei cereali, nel lievito di birra, nel fegato e nel tuorlo d’uovo. La vitamina H, o biotina, (nel riso integrale e nella frutta fresca) apporto lo zolfo necessario per la vita delle cellule del capello. Sì anche al tè verde: i polifenoli di cui abbonda hanno una spiccata attività antiossidante.

Da bandire invece lo zucchero raffinato e i cibi che lo contengono perché il saccarosio, privo di vitamine del gruppo B va a depurare le riserve dell’organismo. Meglio il miele o lo zucchero di canna. Evitate anche cibi in scatola o precotti che anche se pratici, contengono sempre sostanze chimiche che impoveriscono il patrimonio vitaminico del corpo e in particolare dei capelli.

Se vuoi saperne di più visita le sezioni Bellezza, Mangiare sano e Oli essenziali  su Riza.it

Dalla cucina tanti nuovi mestieri


Sommelier della frutta o agri-alchimista?

FOTO GETTY
 In tempi di crisi, la creatività è un plus importante, anche quando si tratta di inventarsi una professione. E la cucina è da sempre un luogo di grande creatività. Via libera allora a figure professionali magari bizzarre, ma in grado di conquistare un posto nel mercato,dall'agrigelataio al sommelier della frutta, all'affinatore di formaggi.Ma ci sono anche il birraio a chilometri zero e l'alchimista di campagna. Il censimento di questi nuovi mestieri del gusto è realizzato da Coldiretti, che ha passato in rassegna le idee imprenditoriali innovative che si moltiplicano per rispondere alla nuova domanda alimentare. 
Ad esempio, in provincia di Torino c'è la cascina San Pe' a Poirino, dove si produce latte di alta qualità. Un parte di questo viene utilizzato per creare gelato, sotto gli occhi di scolaresche o di visitatori in gita che così possono conoscere per intero il processo di trasformazione. Il giro in azienda comprende la visita alla stalla con circa duecento bovini e alla nursery con i vitellini neonati, e alla sala di mungitura dove ogni giorno si mungono circa 20 quintali di latte. Si prosegue poi nel laboratorio di gelateria dove si assiste alla trasformazione del latte in gelato con relativa spiegazione (nessun uso di coloranti o conservanti, biodiversità di alimenti in base alle stagioni con la frutta che cresce nel frutteto della fattoria, ecc.), con degustazione finale del gelato di fiordilatte appena fatto. Insomma, qui è al lavoro l'agri-gelataio.
 
Il "sommelier della frutta" è un'altra nuova figura professionale nata grazie a Onafrut della Coldiretti, la prima associazione nazionale assaggiatori della frutta. Questi professionisti si propongono di insegnare a riconoscere le diverse varietà di frutta, il grado di maturazione, sapore, colore, origine e profumo di mele, pere, pesche e anche dei piccoli frutti. Ci sono poi i "maestri assaggiatori",il grado più alto della categoria, ammessi a frequentare corsi tenuti da docenti universitari ed esperti in analisi sensoriale. Questi personaggi sono stati in grado di  trasformare, grazie a queste conoscenze, un hobby in un vero e proprio lavoro. 
 
FOTO GETTY
C'è poi chi ha passione e competenza nel campo caseario:  un mastro casaro più evoluto può trasformarsi in "affinatore di formaggi". Affinare un formaggio vuol dire portare il prodotto, dopo la fase di stagionatura, a una qualità superiore e a un gusto tipico ed esclusivo del territorio di provenienza. L'azienda di solito acquista il latte dagli allevatori della zona che vivono, ad esempio, in alta montagna e trasforma il loro latte direttamente in quota, appena munto. Poi, il formaggio fresco di giornata viene portato nei laboratori aziendali dove i formaggi vengono riposti nelle cantine e girati e ripuliti ogni mattina, uno ad uno., per "caricarsi" di profumi e sapori tipici di quel luogo.
 
C'è poi l'alchimista di campagna, come Saverio Denti, in Emilia Romagna, il quale ha invece recuperato l'uso dell'assenzio, tanto amato dai poeti maledetti e perseguitato nei secoli. Attraverso curiose ed interessanti sperimentazioni ha creato l'assenzio del "Mistico speziale", uno speciale distillato composto da anice verde, finocchio, artemisia, melissa e issopo, tutte erbe coltivate nei terreni dell'azienda. Le erbe vengono lasciate macerare come si faceva un tempo, nei laboratori dell'azienda e in seguito alloggiate in preziosi alambicchi con alcol a 85 gradi, e distillati attraverso un'esclusiva lavorazione manuale.
 
E per chi ama la birra c'è l'esempio di un imprenditore campano, Vito Pagnotta, che, nell'azienda dove si produceva il grano, oggi fa nascere con il sostegno della Coldiretti un'ottima birra artigianale, rigorosamente a chilometri zero.L'azienda punta sulla ricerca e sulla qualità, trasformando i propri cereali nella materia prima per la produzione artigianale della birra. 

Terre e creme colorate

Il makeup del viso con la terra, da applicare sotto agli zigomi
A volte il fondotinta, specialmente d'estate con il caldo, può risultare troppo pesante e dare la sensazione di essere un po' soffocante.
Come fare per ottenere un incarnato dorato ed uniforme senza appesantire la pelle?
La soluzione può essere l'uso di cosmetici coloranti, come le creme o la terra, che non sono "pesanti" come il fondotinta.
Per ottenere il miglior risultato con questi prodotti, seguite i nostri consigli.

La terra
1.Stendi sulla pelle del viso, un velo di cipria trasparente (asciuga il sebo e rende più uniforme il risultato finale).
2.Ora stendi la terra con un grosso pennello, (il prodotto dovrà essere di almeno due toni più scuro della tua carnagione).
3.La terra va stesa partendo dal centro del viso verso l'esterno, facendo attenzione a distribuirla uniformemente.
4.Ora scurisci anche il collo e le orecchie, per evitare che si noti lo stacco cromatico tra il viso e il resto del corpo.

La crema
1.Scegli la crema di una o due tonalità più scura del carnato.
2.Stendila con le dita, partendo dal centro del viso fino all'attaccatura dei capelli e al collo.

Esistono anche creme che contengono particelle iridescenti, per illuminare il viso.
L'unico limite di questi prodotti è che non posseggono le proprietà coprenti dei fondotinta, quindi non riescono a nascondere i difetti e le imperfezioni più evidenti.Abbinare i colori
Al bel colorito dorato, ottenuto con la terra o con la crema, abbinate un trucco per occhi e labbra.
I colori da utilizzare sono da scegliere in base al colore dei vostri capelli.
•Se sei bionda, sottolinea le labbra e gli occhi con tonalità rosa e fucsia, oppure punta su una scintillante nuance oro.
•Se sei bruna, va benissimo le tonalità violetto e lilla, ma anche il rosa.
•Se sei castana, scegli le tonalità arancio, che vanno dalla pesca all'ambra.
•Se sei rossa puoi osare con nuance iridescenti verdi o azzurre, i colori dell'estate.
continua a leggere qui:
http://www.bellezza.it/donne/mak/strume/dmakinve.html