mercoledì 18 aprile 2012

Perchè preferiamo il male al bene


C’è una coda in tangenziale. Motivo: un incidente. E gli autisti rallentano per guardare cos’è successo. Se invece c’è un bellissimo tramonto le macchine sfrecciano veloci. Nessuno che freni per ammirare lo spettacolo della natura.

Siamo fatti così: il male attira la nostra attenzione più del bene. Molti amano spettegolare, sparlare, saperne di più del fattaccio o della sventura del vicino; pochi sono interessati a  saperne di più dei suoi successi. Se non per provarne invidia.
Serve impegno ad aprire il cuore al bene e al bello. Non ci viene spontaneo. All’inizio è quasi contro la nostra natura. Ma con lo sforzo e col tempo tempo impariamo ad apprezzare i doni della vita. E a vedere il bene negli altri. Non a lamentarci, ma a sorridere.

Il corpo: croce e delizia dell’anima mia





È stato un anno di grande rivalutazione per le donne curvy. Ma sta cambiando davvero anche il rapporto con il nostro corpo?
Vi riproponiamo un articolo pubblicato nel 2009,  in cui il nostro psicologo analizza il ruolo fondamentale che ha l’accettazione  di sè anche dal punto di vista fisico.
Voi che ne pensate?


In un sito  dedicato a voi  donne reali  che poco avete in comune  con le immagini patinate e ritoccate al computer della pubblicità  e della televisione, mi è parso interessante parlare  del corpo. Esso ha diverse valenze sia fisico sensoriali che simboliche. E’ lo “strumento” tramite il quale ciascuno di noi entra in contatto con  il mondo fisico esterno ma, nel contempo,  è ciò che ci rappresenta e identifica nel primo contatto con le altre persone,  suscitando emozioni e reazioni diverse.
Nella relazione entrano in gioco numerosi fattori, fisici, emotivi, psicologici ma è innegabile che  nella nostra cultura improntata alla ricerca del piacere  materialistico, l’aspetto gioca un ruolo importante, forse eccessivamente importante. Proprio per questo il corpo,  sempre più spesso, diviene fonte di preoccupazioni, disagi, insicurezze.
Questo nostro corpo ha perso progressivamente la sua funzione di  “ponte relazionale” che ci unisce agli altri. Una stretta di mano, un abbraccio, un saluto dato con  un bacio sulla guancia, in passato  erano gesti dotati di significatività relazionale, si trasmetteva un’emozione, un sentimento, oggi sono  per lo più “atti convenzionali”. Il corpo, e più in generale la corporeità,  sono divenuti oggetti da esibire nell’ambito di rapporti di tipo”commerciale” dove essere attraenti diviene  un modo per sedurre (condurre a sé) l’altro  per ottenere qualcosa, non per dar vita ad  uno scambio.
La cultura dei mass media ci trasforma in  “belle immagini da vendere”. Ecco quindi il trionfo della chirurgia estetica alla ricerca di una perfezione esteriore che in natura raramente esiste, dimentichi della ricerca interiore. La parola d’ordine è:” Guarda fuori di te, guarda  il mondo esterno, non fermarti mai!” Nessuno ha più il tempo di guardarsi dentro e le nuove generazioni spesso non sanno nemmeno più che cosa voglia dire. Questo continuo non ascoltarsi diviene sordità e cecità relazionale e grande senso di solitudine.
L’essenziale è essere sempre circondati da altre persone,   sempre al centro dell’attenzione, fare parte del mucchio. La relazionalità fra gli esseri umani  si è trasformata in rapporti di tipo  esibizionistico/voyeristico dove si sollecita sistematicamente  l’attenzione, lo sguardo degli altri per sentire che si esiste, così come esistono i personaggi della televisione. Se ci pensate è lo sguardo di quei milioni di telespettatori che crea il personaggio e così, anche noi, cadiamo nel tranello: esistiamo e il nostro valore dipende da quanto gli altri ci guardano, da quanta “audience” abbiamo.
Ogni persona “non è più un corpo” in azione nel mondo fisico e relazionale, ma  “possiede  un corpo” che deve essere esibito come una bella macchina, un  gioiello, un  vestito. Questa è una distinzione importante, che trasforma il corpo da elemento di soggettività ad oggetto.
Nel profondo di noi stessi però sentiamo  il terribile e, a volte devastante, disagio di questa finzione; siamo veramente corpo e anima (psyche) in una indissolubile unione e questa oggettivazione del corpo ci espone al terrore di essere buttati via in qualsiasi momento, come un  prodotto usato.
Paradossalmente l’artificio che abbiamo creato nell’illusoria ricerca della felicità, ci si è ritorto contro esponendoci ad un costante stato di ansietà: chi è bello vive nel terrore di perdere la bellezza, chi non lo è  vive il disagio, la rabbia, l’invidia di non riuscire ad ottenerla anche se il problema “bellezza” è solo la parte evidente della questione, quella profonda è la  paura di restare da soli.
L’essere umano che  non ha sufficienti risorse sia psicologiche che affettive può  sentirsi così ai margini del mondo; pensiamo agli adolescenti, ai modelli che vengono loro imposti e alle terribili conseguenze a cui  tutto ciò può  portare.
Come provare ad  uscirne?
Sarebbe semplicistico dire che bisogna accettarsi come si è, volersi bene, non preoccuparsi dei giudizi altrui. Chi riesce a fare tutto ciò probabilmente ha già un buon rapporto con sé  stesso ed il proprio corpo, non si sente in balia dello sguardo altrui.  Può essere utile, tuttavia,  una semplice riflessione: il concetto di  bellezza è dato da una “convenzione socio-culturale”, pertanto è relativo. Voi direte:”Sì, ma io vivo qui e qui la “convenzione” impone determinati canoni”. E’ vero, ma entro certi limiti  sottostare ad una imposizione è anche una scelta personale, quindi dobbiamo valutare anche la nostra responsabilità e complicità nel gioco; inoltre la natura raramente ci crea belli, siamo tutti più o meno fisicamente imperfetti e quindi siamo in buona compagnia. Non siamo soli, e siamo la maggioranza. Allora se proprio dobbiamo fare qualche  ritocco, proviamo a ritoccare l’interno, perché se è vero che quella taglia 46 è impossibile da ridurre, dentro noi stessi abbiamo possibilità di manovra immense. L’armonia parte anche, e direi soprattutto, da lì ed è uno strumento di seduzione eccezionale, perché non ingrassa, non invecchia e anzi, con il tempo, tende a migliorare non solo noi stessi, ma anche le persone che hanno la buona sorte  di entrare in contatto con noi.
TROVATE VIVO BENE DONNA ANCHE SU FACEBOOK: https://www.facebook.com/vivobenedonna

Tara Lynn Modella curvi d'eccellenza !


Tara LynnTara LynnTara LynnTara LynnTara Lynn

Tara, con il suo corpo formoso, ha catturato l'attenzione delle riviste e dei fotografi. Qualche curiosità in più su di lei

Nome
Tara Lynn.

Famosa perchè
È una modella plus size.

Zoom
È laureata in lingue, sa perfettamente ilfrancese e l'arabo e anche un po' di spagnolo per motivi di cuore.
Il suo fidanzato infatti è per metà spagnolo e per metà venezuelano e ha un piccolo ristorante a Seattle di specialità latine. Tara adora le sue tapas e i suoi boccadillos cubani.
Per lavoro viiaggia spesso, cosa che ama, masente molto la mancanza dei suoi amici.
Pratica molto yoga.


Che dire di lei
È stata fotografata per il numero The Size Issue di V Magazine.
Ha conquistato la copertina di Elle Francia, con un servizio di venti pagine.


Città preferita
Madrid.


Cibo preferito
Tutto il cibo organico. Le piace molto cucinare in casa.


Drink preferito
Martini.


Gruppi musicali preferiti
Radiohead e Smashing Pumpkins.
Quando è a New York va sempre nei club ad ascoltare musica dal vivo.


Libro preferito
Amleto.


Stilisti preferiti
Ama Bulgari, ma ultimamente impazzisce per Christian Dior. Ovviamente adora Marina Rinaldi, uno dei primi brand ad aver valorizzato le forme delle ragazze curvy.


Negozio preferito
Re-Dress, Brooklyn.


Stile personale
Le piace indossare vestiti comodi. Di giorno preferisce usare le scarpe basse, se non quelle da ginnastica. Di sera invece mette volentieri i tacchi. Il suo vestito preferito è un abitino di H&M.


Icone di stile
Non ne ha.


La prima cosa che fa quando si sveglia
Una consistente colazione.


Situazione sentimentale
Fidanzata con Alejandro, con cui adora andare in Venezuela a trovare la sua famiglia.


Vive a
Seattle.

ridere tra amiche fa bene....




Quale cura migliore di una bella sana risata tra amiche?
nulla è meglio siamo sincere, soprattutto in questo periodo dove si sentono solo brutte notizie e dove diventa sempre più problematico arrivare la fine del mese!
...però stasera ZAC un bel taglio alla routine e chi è mamma come me capisce la volo cosa intendo. Mi sono incontrata con delle nuove e vecchie amiche per fare un'aperitivo ed apparentemente  l'unica cosa che abbiamo in comune doveva essere il fatto di essere delle mamme della nostra cittadina... ma poi parlando e con il trascorrere dei minuti ci siamo ritrovate tutte a ridere di gusto per anedotti e per le più svariate stupidaggini che ci capitavano....
E poi non vi dico quando abbiamo iniziato a parlare di diete... care amiche virtuali dovevate esserci eravamo degne di una sit com !
...magari non vi importa della mia serata, ma ho voluto scriverci due righe solo per dire che quando tutto è sempre uguale e noioso basta poco per dare una svolta....

10 consigli per continuare la dieta


di Costanza Mauro Dispensa vuota



Ci stiamo tutte preparando per la tanto temutaprova costume, ce la faremo ad essere in forma per quel fatidico giorno? Ognuno adotta le propriestrategie, c'è chi tenta la raw diet l'ultima dieta delle star, chi inveci si affida al metodo Dukan , ma si tratta comunque di una durissima lotta!Naturalmente la parte più difficile della dieta non è mai iniziarla, ma riuscire a portarla a termine senza mollare mai. Ecco i nostri 10 consigli per riuscire a seguire la dieta senza cedere alla tentazione di abbandonarla!

Pianificate - Se sapete che in serata vi attende unafesta fate in modo di non andarci a stomaco vuoto. Mangiate prima un sandwich calibrato oppure unascodella di cereali con latte scremato, così non allungherete la mano verso la prima ciotola di patatine che vi capita sulla strada!

Occhio agli snack! - Diffidate di snack poco salutari e tenetevi lontane dalle merendine: dei crackers o dei grissini possono fare al caso vostro! In alternativa preparatevi uno spuntino leggero.

Facile come bere un bicchier d'acqua - Se non volete assolutamente cedere agli snack aiutatevi bevendo dell'acqua. Un bel bicchiere pieno vi aiuterà a sentirvi sazie! E poi?

Gomme da masticare senza zucchero - Per evitare di spizzicare mentre preparate i pasti per la famiglia o le cene per gli amici masticate una gomma. Non sarà la quintessenza della raffinatezza ma vi aiuterà a tenere a bada la fame!

Frutta secca - La frutta secca ha poche calorie ed è molto gustosa, mangiarne di tanto in tanto vi permetterà di deliziare il palato restando in forma.

Lontano dagli occhi lontano dal cuore - Non riempite la vostra dispensa con cibi ai quali non sapete resistere, cercate di fare la spesa il più possibile giorno per giorno o di mettere il cibo lontano dalvostro sguardo bramoso!


Scegli le calorie giuste - Non riempitevi la pancia con alimenti grassi di cui non avete davvero voglia. Se proprio volete fare uno strappo alla regolacucinate piuttosto qualcosa di realmente sfizioso invece di cedere a ogni piccola tentazione che vi si presenta.http://www.pianetadonna.it/foto_gallery/bellezza/10-consigli-per-continuare-la-dieta/